La Hopman Cup sbarca per la prima volta in Italia. L’evento, che si svolgerà a Bari dal 16 al 20 luglio, vedrà in campo gli azzurri Cobolli e Paolini
Giovedì 3 aprile, presso il Grande Albergo delle Nazioni di Bari, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Hopman Cup 2025. Dopo 31 edizioni in Australia e una disputata in Francia, la Hopman Cup si svolgerà, dunque, per la prima volta in Italia, sui campi della Fiera del Levante dal 16 al 20 luglio. La prestigiosa competizione a squadre miste, nata nel 1989 e intitolata al grande campione australiano Harry Hopman, vedrà impegnate sei nazioni (Francia, Spagna, Grecia, Croazia, Canada e Italia) e grandi campioni internazionali. La formazione di casa sarà rappresentata da Jasmine Paolini e Flavio Cobolli.

Biglietti e diretta TV
La vendita ufficiale dei biglietti per assistere all’evento è fissata per mercoledì 9 aprile. Oltre alle migliaia di spettatori attesi nel villaggio del tennis da 10mila mq
(due campi circondati da tribune, oltre ad aree dedicate a ristorazione ed
intrattenimento e spazi lounge), il torneo sarà interamente trasmesso in diretta su SuperTennis, emittente tv (terrestre e satellitare in HD, web e mobile) della FITP.
I gruppi della Hopman Cup 2025 e lo svolgimento del torneo
La direttrice del torneo Iva Majoli, contenta di essere stata lei a spingere perché la location fosse la Puglia, ha annunciato i due gruppi dei team:
Gruppo A: Canada, Grecia e Spagna
Gruppo B: ITALIA, Francia e Croazia

Il torneo inizierà mercoledì 16 luglio con il match Italia-Croazia, campione
in carica, per proseguire il 17 con Grecia-Spagna e Francia-Croazia. Il 18 sarà
la volta di Italia-Francia e Canada-Spagna, il 19 scenderanno in campo i team
di Grecia e Canada. Prevista invece per domenica 20 luglio l’attesa finale, in cui scopriremo chi si aggiudicherà il titolo.

Le parole in conferenza stampa
Alla conferenza stampa, dinanzi al luccicante ed ambito trofeo della Hopman
Cup, in passato sollevato da campioni del calibro di Roger Federer e Belinda Bencic (2018 e 2019), hanno partecipato (in ordine di intervento): Vito Leccese (Sindaco di Bari), David Haggerty (Presidente International Tennis Federation – ITF), Kristoff Puelinckx (CEO Tennium), Iva Majoli (Direttore del Torneo), Isidoro Alvisi (Vice Presidente Federazione Italiana Tennis e Padel – FITP) e Michele Emiliano (Presidente Regione Puglia).

Il Sindaco Vito Leccese ha introdotto l’evento dicendosi “felice e orgoglioso di
ospitare per la prima volta in Italia la Hopman Cup. Questo evento rappresenta una straordinaria opportunità per la città e per il nostro territorio, rafforzando la nostra tradizione sportiva e anche il fascino attrattivo della nostra regione”.
Il Presidente dell’ITF Haggerty ha ripercorso la lunga storia della Hopman Cup,
esprimendo “grande soddisfazione per il ritorno di questo importante evento del
panorama tennistico internazionale. La Hopman Cup è un’opportunità unica nel
calendario, apprezzata sia dai tennisti che dagli appassionati di tennis che sono sicuro accorreranno numerosi sulle tribune di Bari”.
Per il CEO di Tennium, Puelinckx “eventi speciali devono tenersi in luoghi
speciali. E siamo stati subito d’accordo che non c’è posto migliore della Puglia
per organizzare un torneo unico nel format come la Hopman Cup, per giunta in
piena estate. Sarà un vero e proprio evento, un’esperienza tutta da vivere, in
campo e fuori, con musica, fan zone, area food e zone lounge”.
“Un evento di caratura mondiale dedicato a un grande del tennis, Harry
Hopman, precursore del coaching e fondatore delle accademie“, ha precisato il vice presidente FITP Alvisi. “In questo momento d’oro per l’Italia del tennis, con 11 giocatori tra i primi100 del mondo, è un riconoscimento importante. Della Puglia, in particolare, lo è ancora di più visto che proprio qui, sia Paolini che Cobolli, hanno raccolto i loro primi risultati internazionali”.
Ha chiuso la conferenza il Presidente Emiliano, che ha ringraziato chi ha scelto la Puglia come luogo di svolgimento dell’evento e la FITP per il lavoro svolto negli ultimi anni. “I numeri che la FIT può vantare oggi sono il frutto di un lavoro che definirei molto “pugliese”: fondato sulla creazione di legami, sulla passione delle persone, non solo sull’aspetto economico. Perché lo sport mondiale vive sì di economia, ma soprattutto di passione. Essendo questa un’edizione “zero”, sappiamo bene che ci sarà tanto da fare e sarà quindi fondamentale un lavoro di squadra solido e compatto, perché ci stiamo giocando la possibilità di rendere la Hopman Cup un evento stabile. Per noi è una sfida tanto importante quanto quella sportiva”.
Fonte: Ufficio Stampa FITP