Fabio Fognini, grazie a una wild card, sarà il sesto azzurro in tabellone a Montecarlo. L’azzurro trionfò nel 1000 del Principato nel 2019
Fabio Fognini torna a casa. Grazie a una wild card l’azzurro sarà il sesto giocatore italiano nel main draw di Montecarlo, oltre a Berrettini, Musetti, Arnaldi, Cobolli e Sonego. Anche in assenza di Sinner la batteria degli azzurri in entry list è ben promettente, e chissà che il campione del 2019 Fabio Fognini non possa piazzare una sorpresa in memoria dei vecchi tempi.
Che cammino nel 2019
Fabio arriva a Montecarlo con poche aspettative, dovute a un rullino di marcia che conta una sola vittoria in sette partite. Il primo momento chiave arriva al primo turno, quando Fognini recupera e vince una partita con Rublev, all’epoca 90 del mondo, in cui si trova sotto 4-6 1-4. Al secondo turno Fabio sfrutta il ritiro di Simon e negli ottavi prende a pallate il numero 3 Zverev. Nei quarti Fognini compie un’altra impresa rimontando un set e un break a Borna Coric, e regalandosi così una semifinale da sogno con Rafa Nadal. Lo spagnolo è numero 2 al mondo, campione in carica e non perde a Montecarlo da 18 match consecutivi, e Fabio? Vince 6-4 6-2 giocando una partita epica, anticipando sempre Nadal e relegandolo in difesa. In finale c’è Lajovic, ma nemmeno un infortunio alla coscia può fermare l’azzurro, che trionfa 6-3 6-4 e si consegna alla storia.
Comunque vada, forza Fabio
In questi cinque anni il tennis è cambiato molto, così come i nomi al vertice, ma Fabio per tanti anni ha tirato avanti la carretta tricolore e l’orgoglio per quel trionfo non cambierà mai. A Montecarlo Fogna c’è quasi nato, emettendo il primo vagito in quel di Sanremo (a un’ora di macchina dal Principato), e quindi per lui è un po’ un torneo di casa. Vedremo se saprà onorare questa wild card, sperando che recuperi in tempo da un fastidio alla caviglia occorso durante il match d’esordio a Marrakech.