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    Trofeo Perrel- Faip: la bella storia di Jason Kubler

    Quattro gli italiani presenti nel main draw

    Prende il via oggi il Trofeo Perrel- Faip con il tabellone di qualificazione e sarà una partenza col botto: grazie a una wild card dell’ultim’ora, parteciperà al tabellone cadetto l’australiano Jason Kubler, numero 101 ATP.

    La sua storia è straordinaria: fenomeno junior, numero 1 del mondo tra i ragazzi, ha un problema ereditario che ha reso fragilissime le sue ginocchia. Si è sottoposto a ben sei interventi chirurgici (cinque al destro, uno al sinistro) e per diversi anni ha potuto giocare esclusivamente sulla terra battuta.

    Da qualche tempo i problemi sembrano risolti, e si è tolto grandi soddisfazioni. Non solo è entrato tra i top-100 ATP, ma quest’estate si è regalato una favola a Wimbledon, cogliendo un clamoroso ottavo di finale partendo dalle qualificazioni. 

    I suoi risultati gli sono valsi anche una convocazione in Coppa Davis, giocando nel girone di settembre, e adesso sogna di artigliare un posto anche per le Finals di Malaga. Esordirà contro il bulgaro Alexandar Lazarov.

    In un tabellone a 24 giocatori, che mette in palio sei posti per il tabellone principale, ci sono cinque italiani. 

    Gli occhi sono puntati soprattutto sul pisano Francesco Maestrelli, reduce da una stagione straordinaria che lo ha issato tra i top-200 ATP (esordirà contro il russo Karlovskiy), e Andrea Vavassori.

    Il piemontese continua a svolgere una coraggiosa programmazione in cui combina singolare e doppio, specialità in cui è entrato tra i primi 50 al mondo. Sarà impegnato contro la wild card Leonardo Borrelli.

    Gli altri due azzurri in gara sono l’altra wild card Filiberto Fumagalli, a caccia del suo primo punto ATP (esordio difficile contro Antoine Bellier) e Giovanni Oradini, impegnato contro il serbo Hamad Medjedovic. 

    Curiosità: partecipano alle qualificazioni i finalisti delle ultime due edizioni. In campo l’ucraino Illya Marchenko (2020, anno in cui la finale non si è giocata per l’inizio della pandemia) e il turco Cem Ilkel, che dodici mesi fa si arrese a Holger Rune.  

    In attesa dell’esito delle qualificazioni, ci sono quattro italiani nel main draw, e sono tutti giovanissimi, essendo nati tra il 2001 e il 2003.

    Già diversi match di livello al primo turno: dovendo scegliere, l’evento clou sarà la sfida tra Tim Van Rijthoven e Dominic Stricker.

    Da una parte il talentuoso olandese, dall’altra il funambolico svizzero, che userà Bergamo come prova generale per le Next Gen Finals della prossima settimana, agganciate all’ultimo respiro.

    Ma ci sono altri match di sicuro interesse: Flavio Cobolli sfida l’esperto Jan-Lennard Struff, due volte finalista di questo torneo, in un interessante scontro generazionale.

    Il vincente potrebbe trovare negli ottavi l’atteso Luca Nardi che però ha un test molto delicato contro il ceco Tomas Machac (n.6 del tabellone).

    Luca Nardi

    A proposito di italiani, impegno difficile anche per Matteo Arnaldi, opposto a Gregoire Barrere, e per la wild card Giulio Zeppieri (invitato dopo che Mikael Ymer ha scelto di andare a Parigi Bercy nonostante avesse chiesto e ottenuto la wild card).

    Il laziale è opposto a Zhizhen Zhang, primo cinese di sempre a entrare tra i top-100 ATP.

    Tra gli altri giocatori da seguire, si segnala il gigante cileno Nicolas Jarry, ex top-40 ATP e nipote del mitico Jaime Fillol (nostro avversario nella finale di Coppa Davis 1976), senza dimenticare Borna Gojo (finalista a Ortisei) e Yannick Hanfmann, che pochi giorni fa ha messo fine alla carriera di Andreas Seppi.

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