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    Emma Raducanu è sicura di aver trovato la strada giusta per lei

    A tanti i continui cambi di allenatore voluti da Emma Raducanu hanno fatto storcere il naso. Lo scorso anno a Wimbledon era affiancata da Nigel Sears, mentre è stato Andrew Richardson ad assisterla nel trionfo allo US Open. Poco fa invece il divorzio con Torben Beltz, dopo il quale era girata voce che uno dei papabili sostituti potesse essere Riccardo Piatti – voce alimentata dagli allenamenti della Raducanu al Piatti Center a Bordighera. A decisione non ancora presa, nel frattempo la britannica è stata affiancata a Madrid e a Roma da Iain Bates, capo della sezione dedicata al tennis femminile dell’LTA. Emma Raducanu ad ogni modo ha parlato del suo singolare modo di fare, inquadrandolo come un continuo processo di apprendimenti e aggiustamenti sul cui si direbbe che lei voglia mantenere un fermo controllo, forte di idee chiare e della fiducia nella sua capacità di decidere.   

    “Questo è sicuramente un viaggio (in cui) sto imparando lungo la strada, ma semplicemente è quel che funziona per me come individuo. Potrebbe non funzionare per nessun altro e le persone potrebbero guardarmi come se fossi pazza, ma ho fiducia nella mia capacità decisionale e nella mia convinzione di quel che è giusto per me. Sono piuttosto fiduciosa riguardo a come sto lavorando, alla mia mentalità e all’atteggiamento col quale sto approcciando il tennis”.

    “Nei giorni in cui gareggio non mi piace pensare troppo, perché poi si carica il tutto di troppa enfasi e pressione in più che in realtà non si vuole. Penso che andando avanti probabilmente darò molto più importanza allo sparring. Mi piace variare. Mi piace lavorare in maniera molto specifica e ho le idee chiare su quel su cui voglio lavorare. Molte volte queste idee provengono da me”.

    In ultimo la Raducanu ha parlato del Rothesay Classic di Birmingham, torneo di cui quest’anno ricorre il 40° anniversario e al quale sono iscritti anche altri nomi noti, come Simona Halep, Jelena Ostapenko e Sloane Stephens: “Non vedo l’ora di giocare di nuovo in Gran Bretagna, e sono contentissima di gareggiare al Rothesay Classic a Birmingham in occasione del 40° anniversario di questo storico evento. Sarà fantastico tornare sull’erba e rivivere alcuni dei stupendi ricordi dell’anno scorso, quando il supporto dei fan britannici era stato così fantastico”.

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