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    Tennistalker intervista Potito Starace

    Tennistalker ha intervistato per voi, in occasione dei campionati assoluti, l’ex tennista Potito Starace!

    Hai vinto l’edizione del 2002, cosa ricordi di quella edizione degli assoluti? Ricordi qualche aneddoto? – Potito Starace

    “Ormai sono passati 18 anni da quando io vinsi gli assoluti e quello che ricordo é che fu una settimana incredibile, una settimana bellissima, si giocava a Torino, indoor sulla terra.. non ero uno dei favoriti però giocai davvero bene. Giocai bene tutta la settimana, sin dal primo turno, infatti in semi-finale riuscii a battere Vassallo Arguello, che comunque era un buon giocatore, e poi in finale contro Azzalo. Ho tanti ricordi, uno in particolare che andai da solo e in finale mi ritrovai il mio maestro, che non mi disse niente ma che ritrovai li in finale sugli spalti. Per me vincere fu una grande gioia con lui lì”.

    Come si fa, partendo da un piccolo paese dell’Irpinia, a diventare n. 27 del mondo? – Potito Starace

    storace

    “Beh, diventare n. 27 al mondo partendo da un piccolo paese credo sia quasi impossibile. Tutto é successo un po’ per caso diciamo. Io abitavo a Cervinara e sotto casa mia c’era un circolo di tennis che poi é diventato di mio padre. Io facevo scuola calcio ma mi affacciavo tutte le mattine per vedere gli altri che giocavano e mi innamorai del tennis cosi per caso, anche perché mio padre giocava a calcio quindi il tennis non esisteva a casa nostra. Mi innamorai di questo sport. Iniziai a giocare, giocavo bene fin dall’inizio, e già dopo i primi due anni divenni uno dei primi giocatori italiani under 10 e under 12. Da li poi é iniziato tutto”.

    Uno dei ricordi più belli della tua carriera sono legati al Roland Garros del 2004…cosa ricordi di quella esperienza?

    Sicuramente il Roland Garros del 2004 sono i ricordi più belli, anche perché i primi ricordi sono sempre i più belli, le prime esperienze, le prime emozioni, le prime vittorie sono sempre quelle che si ricordano più con piacere. Lì a Parigi andai a giocare le qualificazioni senza grosse aspettative.. ero comunque ancora 250 al mondo. Feci un torneo incredibile già alle qualificazioni senza perdere un set se non all’ultimo turno. Più giocavo e più mi sentivo bene. Ricordo che andai con mio padre e mio fratello, e ad ogni vittoria arrivava sempre più gente, c’erano tutti i miei amici fino a che arrivai a giocare contro Grosjean, era al secondo turno e arrivarono tantissime persone. Era la mia prima partita su un campo del genere, ero molto emozionato. Per fortuna appena sceso in campo rimasi concentrato già dal primo punto e provai a vincere la partita. Vedevo che gli ero superiore, la mia palla gli dava fastidio. Finì tre set a zero, inaspettato. Da li si é capito che potevo fare tanto.. avevo battuto il n. 10 al mondo, vedevo tutti i miei amici impazziti sugli spalti, quindi sicuramente sono emozioni indimenticabili. Poi arrivò la sconfitta contro Safin ma sono tutte emozioni che ricordo con piacere perché la mia carriera é iniziata lí al Roland Garros”.

    Chi vincerà questa edizione dei campionati assoluti e quali sono i giovani più interessanti?

    starace

    “Beh, chi vincerà questa edizione non saprei, anche perché dopo questo lungo stop credo sia difficile avere già una forma fisica adeguata a fare più partite. I giocatori arrivano da 3-4 mesi di stop, quindi non sarà facile per nessuno. É ovvio che il favorito rimane Sonego, poi ce ne sono altri come Fabbiano, Musetti, che anche loro sono tra i favoriti. Quindi staremo a vedere ma credo che questi tre siano i favoriti, ecco. É ovvio che dietro ci sono anche altri giocatori che possono fare bene, che possono arrivare in fondo. I più interessanti che abbiamo sono Sinner e Musetti. Sinner é già entrato tra i primi 100 e ha già fatto grandi cose, Musetti ci metterà un pochino di più ma arriverà in alto perché é un giocatore di grandissimo talento”.

    Vi é piaciuta l’intervista a Potito Starace? Continuate a seguirci per non perdervi tante altre interviste e novità, sempre qui su tennistalker.it!

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