Il tedesco, prima testa di serie del torneo, supera la wildcard cinese 6-4 7-6 e raggiunge il terzo turno. Qualche passaggio troppo attendista, ma la solidità nei momenti chiave gli permette di evitare sorprese
Esordio positivo per Alexander Zverev al Masters 1000 di Shanghai. La testa di serie numero uno rialza la testa dopo la sconfitta con Novak Djokovic a Pechino e supera il cinese Yibing Wu con il punteggio di 6-4 7-6 qualificandosi per il terzo turno, al termine di una partita in cui ha dovuto fare i conti con il tennis aggressivo e le continue accelerazioni della wildcard di casa.
Wu ha cercato spesso di prendere in mano lo scambio, spingendo da fondo e provando a togliere tempo al tedesco. Zverev, dal canto suo, ha risposto con una prova solida, senza però riuscire sempre a imporre il proprio ritmo. In diversi frangenti è rimasto troppo in attesa, lasciando che fosse l’avversario a dettare il gioco e affidandosi più agli errori del cinese che alla propria capacità di costruire il punto.
Un atteggiamento che avrebbe potuto complicargli la giornata, soprattutto contro un giocatore capace di trovare accelerazioni improvvise e dotato di un tennis super esplosivo e imprevedibile. Zverev, però, è riuscito a gestire la pressione senza farsi trascinare in una partita più complicata del previsto. Non ha avuto bisogno di strafare: gli è bastato mantenere ordine e concretezza nei passaggi decisivi per chiudere l’incontro in due set.
Con questa vittoria il tedesco prosegue il suo cammino a Shanghai e si prepara al prossimo impegno, nel quale affronterà il vincente della sfida tra Alexander Blockx e Quentin Halys.




