Ethan Quinn ci ha preso gusto e, dopo aver eliminato Griekspoor in tre set, ha avuto la meglio anche su Hurkacz confermando il percorso netto. Per lui è il primo terzo turno a Melbourne in carriera
A Melbourne Park il mondo del tennis sta iniziando a prendere confidenza con il nome di Ethan Quinn. Lo statunitense classe 2004 continua a sorprendere agli Australian Open, dove si è presentato come una delle rivelazioni più luminose del tabellone maschile. Dopo aver eliminato Tallon Griekspoor all’esordio, Quinn si è ripetuto nella notte superando anche Hubert Hurkacz, senza concedere nemmeno un set in entrambi gli incontri.
Pulizia tecnica, solidità da fondo e una notevole completezza di colpi: il talento non manca e si vede. Quinn è l’ennesimo prodotto di successo del tennis collegiale statunitense, circuito nel quale si è laureato campione e che continua a sfornare prospetti sempre più pronti per il grande salto. Il 2025 è stato l’anno della svolta: partito fuori dai primi 200 del ranking, ha chiuso la stagione al numero 67 del mondo, con il terzo turno al Roland Garros come miglior risultato a livello Slam.
Proprio quel traguardo, raggiunto per la prima volta in carriera anche a Melbourne, assume ora un peso ancora maggiore. Battere due giocatori affermati come Griekspoor e Hurkacz non è frutto del caso, ma la conferma di una crescita costante e di un potenziale che sembra destinato a emergere definitivamente.
”Amo il pubblico così”
Per Quinn si tratta inoltre della prima partecipazione al main draw degli Australian Open, un’esperienza ben diversa rispetto al recente passato. “Lo scorso anno avevo giocato le qualificazioni, ma era un ambiente completamente diverso. Ricordo che non c’erano molte persone. Oggi invece il pubblico era elettrico: pieno di tifosi polacchi, mi ha ricordato l’NCAA. Amo questo tipo di atmosfera, sia quando tifano per me sia quando sostengono il mio avversario”.
Al terzo turno lo attende Jakub Mensik, in palio c’è qualcosa di più di una semplice vittoria: per entrambi sarebbe il primo accesso agli ottavi di finale in un torneo dello Slam.



