Jasmine Paolini ha superato la polacca Frech nel secondo turno degli Australian Open, fra un set e l’altro cambiati campo e condizioni
Interruzioni per la pioggia torrenziale, insetti in campo, passaggio alla John Caine Arena con il tetto, è successo di tutto e di più durante il secondo turno di Jasmine Paolini agli Australian Open. La prima grossa interruzione è arrivata nel sesto gioco del primo set, mentre dopo appena un punto nel secondo parziale la pioggia è tornata insistente. Nonostante l’intermittenza Jasmine è rimasta concentrata sul match, portandosi a casa un complicato 6/2 e poi un altrettanto complicato 6/3. Jasmine attenderà ora la vincente del match fra Iva Jovic e Priscilla Hon.
“È stata un’avventura complicata oggi. Con il tetto chiuso sono cambiate le condizioni (rispetto alla Kia Arena), non è stato semplice adattarsi ma meglio qui senza il vento, benvenuta la pioggia in questa circostanza. Non è stato facile giocare contro di lei (Frech). Spero di poter fare meglio in Australia rispetto al passato (4T 2024), ci sono ancora almeno due partite da vincere. Adesso devo riposarmi e concentrarmi sulla prossima partita“.
Il riassunto del match
Si chiude con un netto 6/2 il primo parziale, che però non racconta delle reali difficoltà affrontate da Jasmine. Sono state ben 7 le palle break annullate dall’azzurra nel corso del set, in cui comunque sul 5-2 ha ceduto la battuta dopo aver mancato due set point. Per sua fortuna il gioco in risposta ha funzionato, così come non ha funzionato il servizio di Frech che ha ceduto tre turni di battuta. Le interruzioni per pioggia, con quella più pesante arrivata sul 4-1 per Paolini, non hanno permesso alle tenniste di trovare continuità e questo ha inciso parecchio sull’andamento del set.
Dopo neanche un game del secondo parziale non sono migliorate però le condizioni meteorologiche ed è così arrivata un’altra sospensione.

Si è ripreso dunque con un cambiamento sostanziale, dalla Kia Arena sprovvista di copertura le tenniste sono passate indoor nella John Caine Arena. Cambia stadio ma non l’andamento altalenante del gioco di Paolini, così come l’incertezza sul punteggio. All’immediato break di Frech, risponde il contro-break di Jasmine dopo una lotta ai vantaggi. Il set prosegue senza una vera padrona fino al 4-3, in cui arriva con un gran passante il break che porta Paolini a servire per il match e chiudere i conti 6/3 dopo 1h51′ di gioco.



