Si ferma nelle qualificazioni l’avventura a Brisbane di Mattia Bellucci, eliminato da Carreno-Busta, Arnaldi supera Gaston al fotofinish
Nel 2025 stellare per il tennis italiano, ci sono stati due italiani che hanno brillato solo a tratti. E così inizia anche il 2026 per Mattia Bellucci e Matteo Arnaldi, il primo eliminato e il secondo salvo per un pelo nelle qualificazioni dell’ATP 250 di Brisbane.
Per Arnaldi che di questi tempi l’anno scorso partiva a Brisbane nel tabellone principale, e batteva Popyrin al primo turno, ci sarà bisogno di un cambio di rotta per ritrovarsi dopo un 2025 sfocato. Bellucci dovrà invece trovare il modo di trasformare la tanta aggressività in maggiore concretezza, per provare a fare il salto di qualità mancato l’anno scorso.
P. Carreno-Busta b. [7] M. Bellucci 6/4 2/6 7/6(3)
Si conclude in poco meno di due ore e mezza il match fra Carreno-Busta e Bellucci, vinto al fotofinish dal 34enne spagnolo. Avvio negativo per l’azzurro, sotto di un break in apertura e reo di non aver sfruttato due palle del contro break nel sesto gioco. Dopo un primo set a tinte spagnole, il secondo parziale vede però il calo di Carreno e la ripresa di Mattia. Il tennista italiano piazza due break, blinda il servizio e si porta in parità. Un break per parte lascia il risultato finale al tie-break, dove però domina lo spagnolo ex Top 10 che si aggiudica così il passaggio del turno.
Per Mattia una partita decisamente aggressiva, fatta di 13 ace e 37 colpi vincenti ma anche da ben 43 errori non forzati. Ottima per Bellucci la qualità della prima di servizio, ben più scarso però il rendimento con la seconda con cui raccoglie meno del 50% dei punti. Per Carreno, che nel turno decisivo affronterà il francese Arthur Cazaux, un match decisamente più equilibrato in cui ha messo a segno 8 ace, 23 vincenti e 25 errori non forzati.
[1] M. Arnaldi b. H. Gaston 6/1 5/7 7/6(5)
Se per Bellucci è stato fatale il tie-break del terzo set, per Matteo Arnaldi è stato al contrario decisivo per il passaggio del turno. Il tennista italiano sembrava poter dominare la sfida con il francese Hugo Gaston, salvo poi complicarsi la vita e ridursi a spuntarla al testa a testa finale. Arnaldi, testa di serie numero 1 delle qualificazioni, ha impiegato 2h34′ per regolare Gaston con il quale nell’unico precedente del 2025 aveva vinto un’altra mini maratona sulla terra di Ginevra.
Nel primo parziale due break e altre tre palle break non sfruttate per uno straripante Arnaldi, bravo a rispedire al mittente il tentativo di contro break di Gaston sul 3-1. Nel secondo il francese si rimette in piedi, e dopo un duello a colpi di break e contro break è proprio Gaston a spuntarla strappando il turno di battuta decisivo ad Arnaldi sul 6-5.
Si arriva dunque al terzo e decisivo parziale, con turni di servizio blindati e solo due affondi a metà set con un break e contro break che non portano a nulla. Sotto 4-5 Matteo serve per restare nel match, ed è lì che rischia il tracollo ma è bravo a salvare due match point all’avversario. Nel tie-break è ancora il festival dei servizi persi, sono ben sette i mini break su 12 punti totali. A spuntarla alla fine è Arnaldi, 7-5, dopo aver fallito un primo match point sul 6-4.
Per il passaggio al tabellone principale l’azzurro se la vedrà ora con il giocatore di casa e numero 113 ATP Rinky Hijikata, che con Arnaldi ha vinto entrambi i precedenti giocati nel 2024 su superfici rapide.



