Matteo Berrettini supera Rodionov e porta avanti l’Italia 1-0 sull’Austria in Coppa Davis, ora tocca a Flavio Cobolli contro Misolic
A Bologna seconda giornata delle Final 8 di Coppa Davis, l’Italia bi-campione del mondo in carica sfida l’Austria per un posto in semifinale. Ad attendere la vincitrice di oggi il Belgio, capace ieri di eliminare i rivali della Francia vendicando la finale persa nel 2017. Le scelte per rompere il ghiaccio operate da Filippo Volandri e Jurgen Melzer, capitani delle due formazioni, sono ricadute su Matteo Berrettini e Jurij Rodionov.
Ad avere la meglio Berrettini bravo a imporsi in due set, con un tie-break nel secondo, su un buon Rodionov. Matteo, che incarna lo spirito della Davis, ha lottato quando c’era da lottare nel secondo set in cui si è ritrovato sotto di un break e poi 4-5 0-40. Ora la parola passa al numero 1 della formazione azzurra Flavio Cobolli, contrapposto a Misolic che proverà a portare l’incontro al doppio decisivo.
Il riassunto del match
Due volte bravo Matteo Berrettini nel primo parziale, dove ad avere le prime chance è stato Rodionov. Si arriva al settimo game con appena tre punti totali per i giocatori in risposta, ma sul servizio di Berrettini cambia qualcosa dal 30-0. L’austriaco recupera, ottiene una palla break ma Matteo è bravo ad annullare l’occasione. Nel game successivo tocca all’azzurro, che però non sbaglia e chiude il break decisivo concretizzato poi con il 6/3 al servizio.
Il secondo parziale è una girandola di emozioni, per i giocatori in campo e per il pubblico sugli spalti. Nel secondo gioco la partita viene interrotta pre un problema a un faro, da lì si riprende con un Matteo distratto e un Rodionov ritrovato. L’austriaco però la butta due volte, o meglio, la riprende due volte Berrettini. Rodionov ottiene il break sul 3-2, e va a servire sul 5-3 per rimandare tutto al terzo set. Sul più bello però l’austriaco si perde, e l’italiano ritrova lucidità strappando il contro break. Ancora una chance, la più grossa, sul 5-4 dove sale 0-40 in risposta ma si vede annullare tutti e tre i set point da tre grandi prime di Matteo.
Il tie-break è una storia a sè, con Berrettini bravo ad accumulare un vantaggio di 3 punti e mantenerlo fino al 7-4 finale. A fine incontro Matteo ci ha tenuto a ringraziare il pubblico, e caricarlo in vista del prossimo incontro fra Cobolli e Misolic, già decisivo per il passaggio in semifinale.
“Non c’è niente da dire, mi siete mancati da morire. Giocare la Davis è bello per questo clima, e quindi grazie. Quando ho ripreso il break per la mia testa passava che stavo giocando per la mia squadra, per tutti e bisognava lottare. Questo è il bello di questa competizione, e quindi ho pensato solo a portare a casa un punto alla volta per vincere la partita. Adesso grande gioia per la mia partita ma c’è ancora una partita da fare, fatevi sentire per Flavio abbiamo bisogno del vostro supporto“.



