Dopo momenti di tensione a Dubai, la tennista britannica può tirare un sospiro di sollievo
Emma Raducanu ha vissuto un’esperienza spiacevole durante il Dubai Tennis Championships, ma la situazione si è finalmente risolta. Un uomo, che aveva mostrato un comportamento ossessivo nei suoi confronti, è stato fermato dalla polizia e gli è stato imposto un ordine restrittivo.
L’episodio ha avuto inizio lunedì, quando la 22enne britannica è stata avvicinata da un uomo in un’area pubblica vicino al torneo. L’individuo le ha consegnato una lettera con il proprio nome e numero di telefono e ha scattato una foto. Raducanu ha successivamente informato la WTA delle sue preoccupazioni e la sicurezza del torneo è stata allertata.
Il giorno successivo, durante il suo match di secondo turno contro Karolina Muchova, la tennista ha notato lo stesso uomo seduto nelle prime file del piccolo stadio. Visibilmente scossa, ha cercato rifugio dietro la sedia dell’arbitro prima di segnalare l’accaduto alla giudice di sedia Miriam Bley. Il personale di sicurezza è intervenuto immediatamente e ha rimosso l’individuo dagli spalti.
Nonostante lo shock, Raducanu ha ripreso il match, perdendolo con il punteggio di 7-6 (8-6) 6-4. Dopo la partita, la polizia di Dubai ha confermato che l’uomo era stato trattenuto, ma Raducanu ha scelto di non sporgere denuncia.
“A seguito della segnalazione di Raducanu, la polizia di Dubai ha fermato un turista che l’aveva avvicinata, le aveva lasciato un biglietto, scattato una foto ed era autore di un comportamento che le ha causato disagio,” ha dichiarato la polizia in un comunicato.
L’uomo ha firmato un impegno formale a mantenere le distanze dalla giocatrice ed è stato ufficialmente bandito dai futuri tornei.
Raducanu ha lasciato Dubai mercoledì e ha rassicurato i suoi fan dichiarando di stare “bene nonostante le circostanze difficili.”