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    Tennis Napoli Cup: si gioca finchè si può

    Fognini festeggia la vittoria con un tuffo in mare

    Tralasciando i vari problemi che stanno affliggendo la Tennis Napoli Cup e di cui abbiamo parlato nei giorni scorsi, ieri è stata la giornata di Fognini, Berrettini e Musetti.

    Fabio vince una battaglia di quasi 3 ore contro il francese Hugo Grenier (6-4, 3-6, 6-3) e per festeggiare decide di fare un bagno nel mare di Mergellina davanti allo stupore e alla gioia dei passanti.

    Il tuffo ha dato l’occasione ai cronisti di domandare a Berrettini se in caso di vittoria avrebbe emulato il tennista ligure, ma Matteo ha risposto: “Lui ha il fisico e lo può fare, a me viene la tosse se lo faccio. Mi mangerò una pizza, quello sicuro. Poi vediamo, se dovesse andare come spero il torneo, ne faccio anche due di bagni“.

    Subito dopo, Berrettini vince la sua partita prendendosi la rivincita su Carballes Baena che lo aveva sconfitto a Firenze, e supera il turno con il punteggio di 6/4 6/2.

    In serata, o meglio, quasi serata, si è giocato un’ora in più dei giorni scorsi e questo ha permesso ad un ottimo Musetti di terminare la sua partita.

    Lorenzo ha sconfitto il serbo Laslo Djere contro il quale aveva già perso 5 volte su 6.

    Lorenzo Musetti – Foto Riccardo Lolli – Tennis Club Napoli

    Con il punteggio di 7/5 6/3, Musetti vola ai quarti di finale dove oggi giocherà contro il colombiano Daniel Elahi Galan, n.72 del ranking.

    Il match è previsto come ultimo incontro della giornata, quindi non sappiamo con sicurezza se potrà essere giocato.

    Si pensava che, visti i precedenti, il programma sarebbe terminato con il match di Musetti, invece alle 20.30 Fabio Fognini è dovuto rientrare in campo per l’incontro contro Carreno Busta, testa di serie numero uno del torneo.

    La partita era prevista, ma nessuno pensava che sarebbe mai potuta cominciare. Fabio fin da subito ha dimostrato la sua scarsa volontà di voler giocare: doppi falli e continui errori esprimevano bene il suo stato d’animo.

    Quando sul 3/0 per l’avversario ha preso il borsone in tribuna, tutti abbiamo pensato che volesse ritirarsi, invece aveva chiamato il giudice arbitro per fargli testare il terreno di gioco ormai diventato scivoloso ed impraticabile.

    Partita sospesa e rimandata ad oggi.

    Epilogo differente rispetto a quello dell’incontro tra Kevmanovic e Moutet, quando il francese, dopo essersi ripetutamente lamentato per le condizioni del campo, era stato ammonito dal giudice con un warning e, dopo aver scaraventato a terra la racchetta, aveva deciso di abbandonare il match.

    Oggi il programma comincia con la continuazione dell’incontro tra Fognini e Carreno Busta.

    Il vincente della sfida dovrà poi tornare in campo alla sera (quindi non è sicuro…) contro Miomir Kecmanovic.

    Dopo Fognini entrerà in campo Berrettini contro il giapponese Taro Daniel, n.95 ATP, già battuto in due delle tre sfide precedenti. 

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