IL TRIBUNALE DÀ RAGIONE A DJOKOVIC (MA POTREBBE NON FINIRE QUI)

Continua la vicenda Djokovic, e il tutto si infittisce..

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source:https://www.ilfattoquotidiano.it/2022/01/08/novak-djokovic-i-suoi-legali-sostengono-che-e-risultato-positivo-al-covid-il-16-dicembre-sui-social-spuntano-le-sue-foto-a-un-evento-il-17/6449110/

Il giudice Anthony Kelly ha revocato l’annullamento del visto, ma nonostante la piena vittoria riportata da Nole – ciliegina sulla torta: il governo federale è tenuto a rimborsargli le spese legali sostenute – sulla vicenda potrebbe non esser stata detta ancora l’ultima parola. Stando al paragrafo 133C(3) del “Migration Act”, il ministro dell’Immigrazione dispone del potere discrezionale di cancellare in ogni caso il visto, opzione che potrebbe intraprendere se ritenuta nell’interesse pubblico – nello specifico, data la condizione di non vaccinato di Djokovic (l’ammissione è arrivata durante l’interrogatorio in aeroporto), si parlerebbe probabilmente di “presunta minaccia alla salute pubblica”. La permanenza di Novak in Australia rimane pertanto tutt’ora precaria.

Facciamo un passo indietro. L’esenzione medica il N.1 al mondo l’ha ottenuta avendo contratto di recente il COVID-19: positivo a un test PCR il 16 dicembre, già il 22 dicembre è risultato negativo. Tutto secondo le norme dunque, in quanto tra le diverse linee guida stabilite da ATAGI (Australian Technical Advisory Group on Immunisation) per entrare in possesso di un’esenzione medica rientra proprio l’aver avuto il COVID-19 negli ultimi sei mesi. Riferendosi alle carte in regola presentate dal serbo al suo approdo nel Paese, lo stesso giudice Kelly ha esclamato a un certo punto “Cos’altro avrebbe potuto fare quest’uomo?”.

A rivelarsi scorretto è stato a quanto pare il comportamento degli ufficiali di frontiera, i quali, dopo un interrogatorio notturno lungo sette ore, alle 5.20 di giovedì scorso (ora australiana) avrebbero fatto sapere a Djokovic di aver tempo fino alle 8.30 per difendersi motivando la sua richiesta di ingresso in Australia, salvo poi cancellargli il visto alle 7.29 e comunicarglielo alle 7.42, venendo così meno agli accordi precedentemente fissati.

Secondo la sentenza del tribunale:

  • La decisione del governo di cancellare il visto è annullata.
  • Il governo deve risarcire Djokovic dei costi legali.
  • Il governo deve intraprendere tutti i passi necessari all’immediato rilascio di Djokovic, che deve avvenire entro i 30 minuti successivi all’emissione della suddetta sentenza.
  • Il passaporto di Djokovic e tutti i suoi altri effetti personali devono essergli restituiti.

Dicevamo all’inizio di come, anche dopo questa netta vittoria giudiziaria, il cielo sul capo di Nole non appaia ancora terso. Anzi, la minaccia di un intervento personale da parte del ministro dell’Immigrazione (Alex Hawke) include ripercussioni serissime: se Hawke dovesse decidere di cancellare nuovamente il visto al serbo in virtù dei poteri conferitigli dal “Migration Act”, Djokovic non potrebbe più mettere piede in Australia per tre anni.

Come ultimo aggiornamento DJOKOVIC ammette di aver fornito una dichiarazione di viaggio errata. Con un lungo post su Instagram, il campione serbo ha fatto chiarezza sulla sua vicenda legata agli Australian Open. Ha ammesso di aver presentato una dichiarazione di viaggio errata. Nel questionario infatti ha dichiarato di non aver viaggiato nei 14 giorni precedenti, quando invece si era recato in Spagna dalla Serbia. Lui si è difeso dicendo che si tratta di un “errore umano” da parte di un membro del suo staff. Ha dichiarato di aver appreso del risultato del test del 16 dicembre solo il giorno successivo alla sua partecipazione a un evento di tennis giovanile. Inoltre ha concesso un’intervista al quotidiano francese L’Equipe quando era già consapevole di essere stato contagiato. La decisione del governo australiano nei suoi confronti sta ulteriormente slittando, siamo tutti in attesa quindi di una risposta definitiva. Un caso di livello mondiale che non smette di far discutere.

Fonti: https://www.corriere.it/sport/tennis/22_gennaio_10/djokovic-difesa-spiegati-motivi-medici-mancata-vaccinazione-7b9a066a-71b5-11ec-9e44-b46b1543546f.shtml?refresh_ce

https://www.theguardian.com/sport/live/2022/jan/10/novak-djokovic-appeal-federal-circuit-court-cancellation-australian-visa-covid-vaccination-live-updates?page=with:block-61dc32f08f08ed5dbdaf61ff-pinned

https://edition.cnn.com/asia/live-news/djokovic-australia-hearing-live-intl-hnk/index.html