Si può giocare nelle varie zone di rischio? Ottime notizie!

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calcolo dell'armonizzazione

In questo strano periodo, la nostra vita è scandita dai DPCM e dalle successive interpretazioni, che si susseguono senza sosta.

Noi di Tennistalker proviamo a fare chiarezza partendo dai dati che potete trovare sui siti istituzionali. Sappiamo che girano molte “voci” ma noi volutamente scegliamo di condividere solo notizie uscite da fonti che riteniamo ufficiali, come Ministeri, CONI e Federazione.

Ieri il CONI ha pubblicato la lista delle manifestazioni di interesse nazionale e, sorpresa, ci sono TUTTI i tornei di tennis agonistici, dal limitato 4.3 all’Open. Sono anche presenti molti tornei nelle famigerate ZONE ROSSE (in calce all’articolo trovate il link).

Cosa significa questo? Siamo andati a fondo alla questione e riportiamo i passaggi fondamentali di quanto pubblicato oggi dal Ministero dello Sport (in calce all’articolo trovate anche il riferimento alla nota sul Ministero).

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19 il Governo, nell’ultimo DPCM del 3 novembre 2020, ha suddiviso le regioni in tre aree di rischio (gialla, arancione e rossa), con restrizioni crescenti.

Cerchiamo di riassumere cosa si potrà fare nelle varie zone:

ZONATORNEIALLENAMENTIDISPOSIZIONI ULTERIORI
GiallaSono consentiti i tornei riconosciuti dal CONI (Cioè tutti i tornei agonistici FIT, dal limitato NC all’Open, in calce all’articolo trovate il link ufficiale)Restano confermate le disposizioni del vecchio DPCM, con centri sportivi aperti e allenamenti al chiuso previsti solo per atleti partecipanti ai tornei consentiti dal CONI.– Divieto dell’utilizzo degli spogliatoi dei centri sportivi
– Rispetto degli orari di “coprifuoco” anche per l’attività sportiva.  
– A tutti è consentito uscire dal comune di residenza senza particolari permessi e necessità, ma con il divieto di entrare in zone a rischio alto.
ArancioCome sopraCome sopraCome sopra, con l’aggiunta del fatto che l’attività sportiva non si potrà svolgere al di fuori del proprio Comune di residenza.

A meno che non sia per fare attività permesse, come ad esempio, se abilitati, partecipare ai tornei riconosciuti.
RossaCome sopraSono consentiti gli allenamenti degli atleti, agonisti e non, partecipanti agli eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale previsti dalla norma. In questi casi sono consentiti anche gli spostamenti inter-regionali. Spostamenti di comune non permessi a meno di partecipazione a tornei di rilevanza nazionale (Cioè tutti i tornei agonistici FIT, dal limitato NC all’Open, in calce all’articolo trovate il link ufficiale).
Centri sportivi chiusi per tutti tranne che per gli atleti che possono allenarsi in quanto iscritti ai tornei di cui sopra.

La situazione è molto delicata e si modifica continuamente, quindi noi di Tennistalker vi raccomandiamo di prestare sempre attenzione alle norme.

Quindi ovviamente prima di partire controllate la conformità alle norme vigenti in materia di mobilità territoriale!

Gli eventi e le competizioni riconosciuti di interesse nazionale sono quelli oggetto di provvedimento del CONI o del CIP. Si invita, pertanto, a far riferimento al seguente link.

Il link del sito del ministero dove trovate le informazioni ufficiali su cui abbiamo basato l’articolo: http://www.sport.governo.it/it/emergenza-covid-19/lo-misure-per-lo-sport-nelle-tre-aree-di-rischio/

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