Jasmine Paolini ha superato Kalinina in due set a Ningbo, nel secondo turno l’azzurra se la vedrà con la giovane Iva Jovic
Un avvio convinto e di carattere per Jasmine Paolini nel tabellone del torneo WTA 500 di Ningbo. Sul cemento rapido della città portuale cinese, la numero uno del tennis italiano risponde subito presente all’esordio, imponendosi con autorità e determinazione contro l’ucraina Anhelina Kalinina.
L’anno scorso nel 500 cinese l’azzurra si arrese solo in semifinale a Rybakina, e dopo la mancata difesa della semifinale a Wuhan qualche giorno fa per Jasmine è ancora più importante avanzare a Ningbo ai fini della classifica.
Solida e concentrata: la prestazione di Jasmine
Fin dai primi scambi del primo set, Paolini ha mostrato una straordinaria pulizia d’impatto e un’ottima gestione dei ritmi di gioco. Nonostante il servizio e la corporatura imponente della Kalinina, entrata nel tabellone principale da lucky loser, l’azzurra è riuscita a leggere benissimo le traiettorie dell’avversaria, variando le diagonali e costringendola spesso all’errore sui colpi di rimbalzo.
Dopo aver concesso pochissimo nei propri turni di battuta, Paolini ha accelerato al momento giusto, brekkando l’ucraina e scavando il solco decisivo per chiudere la prima frazione in totale controllo sul 6-2.
La reazione dell’avversaria e la tenuta mentale
Nel secondo set, la reazione di Kalinina si è fatta sentire. L’ucraina ha provato ad alzare la percentuale di prime servite per spingere da fondo e accorciare gli scambi, ma Paolini ha mostrato tutta la maturità maturata ai massimi livelli del circuito WTA. Nei momenti di massima pressione, l’azzurra ha fatto valere la superiorità nella mobilità di gambe e nella difesa, mantenendo la lucidità necessaria nei punti chiave fino alla chiusura del match.
Da annotare il momento sullo 0-5 in cui Jasmine ha preso probabilmente un integratore per una scarsa riserva d’energie, facendo anche segno di avere poca forza nelle gambe. Da lì però il match è girato e la toscana è riuscita pian piano a risalire fino al 7-5 decisivo.
Le parole di Jas verso i turni decisivi
“È stato molto duro il secondo set, ho perso concentrazione e poi ho provato a rimontare un punto dopo l’altro. Al 5-3 ho iniziato a crederci. Sono contenta di come ho gestito i momenti più pesanti ma devo essere più solida“.
“Tantissimo sostegno per me, ormai sono in Cina da più di un mese e mi trovo benissimo. Voglio provare ancora a giocare bene e restare qui il più possibile“.
Con questo successo all’esordio, Jasmine muove un passo importante nel torneo cinese, dove punta ad andare più avanti possibile in questo finale di stagione sul cemento asiatico. Negli ottavi se la vedrà con la numero 4 del seeding Iva Jovic, vincente nell’ultimo precedente a Melbourne ma sconfitta dall’azzurra nei primi due incroci a Indian Wells e New York l’anno scorso.
I segnali emersi dal campo sono positivi: risposte efficaci, ottima presenza atletica e una tenuta mentale che conferma il suo status tra le giocatrici più solide del circuito. Il cammino a Ningbo è appena iniziato, ma la versione di Paolini vista contro la Kalinina lascia ben sperare per il prosieguo del torneo.




