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Djokovic sorride a Shanghai e incoraggia Sinner: “Decisione saggia, il tennis ha bisogno di lui”

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Il quattro volte campione del 1000 cinese Novak Djokovic ha parlato ai Media delle sue aspettative sul torneo, parole d’affetto per Nishikori e Jannik Sinner

Fresco di trionfo all’ATP 500 di Pechino, Novak Djokovic si ripresenta al Masters 1000 di Shanghai con il consueto entusiasmo per la tournée asiatica. Il campionissimo serbo, quattro volte vincitore del torneo, ha approfittato del Media Day non solo per analizzare il suo momento di forma, ma anche per inviare un importante messaggio di vicinanza e supporto a Jannik Sinner.

Il legame speciale con la Cina e lo slancio dopo Pechino

In conferenza stampa, il 24 volte campione Slam ha espresso la sua gioia nel ritornare in un torneo a cui è particolarmente legato. Nell’arco della carriera Nole ha trionfato nelle edizioni 2012, 2013, 2015 e 2018, perdendo anche una finale nel 2024 contro Sinner.

“È fantastico tornare a Shanghai. Pechino è stata una settimana fenomenale per me, senza dubbio la migliore dell’anno. Sto cercando di costruire su questo slancio per far bene in un torneo che ho sempre amato fin dal 2007/2008, quando qui disputavamo la Masters Cup. L’affetto e l’energia dei tifosi cinesi sono straordinari, ed è qualcosa di cui ho sempre bisogno sul campo“.

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I messaggi per i colleghi e la vicinanza a Sinner

Uno degli argomenti della conferenza stampa è stato il prolungato stop per infortunio di Jannik Sinner, e la decisione del tennista azzurro di chiudere in anticipo la stagione. Come un fratello maggiore, dall’alto della sua enorme esperienza, Djokovic ha confermato la bontà della scelta di Sinner e del team di pensare al pieno recupero, riconoscendo l’impronta lasciata dall’altoatesino sul circuito negli ultimi anni.

“Non l’ho ancora sentito di persona ma lo contatterò a breve. Avendo affrontato infortuni importanti nella mia carriera, come quello al gomito, so bene quanto sia complessa la ripartenza, soprattutto a livello mentale quando ti chiedi se il corpo risponderà al 100%. Sinner e il suo team hanno preso una decisione saggia. È stato sin il miglior giocatore al mondo insieme ad Alcaraz e il tennis sente la sua mancanza, ma è fondamentale pensare al lungo termine per allungare la carriera”.

Sinner e Djokovic si stringono la mano a Wimbledon
Sinner e Djokovic si stringono la mano a Wimbledon / foto dagli archivi del torneo

Dal rientro di Rune al ritiro di Nishikori

Riguardo a Holger Rune, così come fatto da Carlos Alcaraz, il serbo si è detto felice di rivedere in campo l’amico danese dopo la lunga assenza dai campi per l’infortunio al tendine d’Achille.

“Ho seguito da vicino il suo recupero e sono davvero felice di vederlo di nuovo in gara. Ha avuto uno degli infortuni più complessi da gestire, quindi gli servirà del tempo e tanta pazienza per ritrovare il miglior ritmo“.

Djokovic ha reso inoltre omaggio al neo ritirato Kei Nishikori, semifinalista a Shanghai nel 2011 e presenza fissa nel circuito ATP durante tutta la carriera del serbo.

“Vorrei cogliere un’altra occasione per congratularmi con Kei per la sua straordinaria carriera, di cui ha molto di cui essere orgoglioso. Purtroppo ha subito molti infortuni e ha faticato per tutta la carriera a mantenersi in forma. Credo che questo sia probabilmente il suo unico rimpianto, quello di non essere riuscito a rimanere in salute più a lungo“.

“Quando giocava il suo miglior tennis era tra i primi 5 al mondo. Incredibilmente veloce, di grande talento, la precisione e il tempismo dei suoi colpi erano eccezionali. Naturalmente, il fatto che si sia ritirato nel suo paese, davanti alla sua gente, è qualcosa che credo ogni giocatore sogni, quindi sono sicuro che si sia goduto il suo addio lì“.

L’esordio nel tabellone: subito un big al 2° turno

Dopo aver usufruito del bye al primo turno in quanto decima testa di serie, Djokovic debutterà direttamente venerdì contro un avversario di altissimo livello: Hubert Hurkacz. Negli ultimi due anni il polacco ha perso lo status di Top 10 per via di vari problemi fisici, ma durante lo swing asiatico Hubi ha mostrato netti segni di ripresa con la finale a Chengdu e la semifinale a Pechino. Il ritiro contro Alex de Minaur, poi ritiratosi a sua volta in finale con Djokovic, non sembra aver compromesso il trend in ripresa del classe ’97.

Il resto del possibile cammino di Djokovic verso il titolo:

  • 3° turno: Lorenzo Musetti o Mattia Bellucci
  • Ottavi: Frances Tiafoe o Alejandro Davidovich Fokina
  • Quarti: Ben Shelton o Jakub Mensik
  • Semifinale: Alexander Zverev o Flavio Cobolli o Alexander Bublik o Matteo Berrettini
  • Finale: Carlos Alcaraz o Félix Auger-Aliassime o Daniil Medvedev o Arthur Fils o Rafael Jodar
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Davide Parlato
Davide Parlato
Mi chiamo Davide, sono un aspirante giornalista e attualmente collaboro con TennisTalker Magazine. Nato e cresciuto tra le luci e il mare dell’isola di Lipari, mi sono trasferito nella nebbiosa Milano per diplomarmi in Scrittura e Storytelling. Durante i temporali della pandemia ho deciso di donare vita, sogni e passioni a carta e penna, trasformando le parole prima in spettacoli di poesia sul palco e poi in laboratori di scrittura creativa dedicati ai più piccoli. Nel frattempo, c’è un altro fuoco che non ha mai smesso di ardere: l'amore travolgente per il tennis. Oggi divido la mia voce tra il racconto di grandi e piccole storie, e l’amore per i campi in erba. Che sia un grande incontro o un minuscolo dettaglio, proverò a raccontarlo quasi come una poesia e lasciare la mia firma nel mondo dell'informazione sportiva.
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