La Corea del Sud stravolge la superficie per disarmare i singolaristi indiani. Rajpal non ci sta, ma sul campo Suresh lotta alla pari con Kwon
Nemmeno il tempo di scendere in campo per i primi scambi del secondo turno dei Qualifiers e scoppiano già le prime polemiche. A Seul, la sfida tra Corea del Sud e India per conquistare uno storico pass per le Final 8 di Coppa Davis è già cominciata. Ma a parole.
L’accusa
Al centro delle proteste indiane c’è la scelta, ritenuta strategica, degli organizzatori locali di rifare completamente la superficie dell’Olympic Park Tennis Center di Seul. Un cemento che, secondo la squadra indiana, è stato trasformato in un vero e proprio campo-trappola: lentissimo, con un rimbalzo particolarmente basso, a cui si aggiunge l’utilizzo di palline pesanti che tendono a perdere rapidamente pressione con il passare dei game.
Una superficie studiata a livello ingegneristico per depotenziare le armi principali dei singolaristi indiani: impedire a Sumit Nagal di far girare il suo dritto carico e disinnescare il servizio di Dhakshineswar Suresh. Il capitano indiano Rohit Rajpal non ha usato mezza misura per descrivere la situazione: “Hanno rifatto la superficie con molta intelligenza per contrastare entrambi i nostri giocatori. Sumit ama la palla alta per arrotolare, ma qui la palla non rimbalza. Hanno rallentato tutto anche per punire DK [Suresh], che ha un servizio enorme. Si sono preparati appositamente contro di noi.”
In palio un traguardo storico
La posta in gioco spiega il nervosismo della vigilia. La vincente di questo incontro diventerà la primissima nazione asiatica a raggiungere la Final 8 da quando è stato introdotto il nuovo format della competizione. L’India si presenta a Seul dopo le grandi imprese contro Svizzera e Olanda, ma priva dello specialista di doppio Yuki Bhambri, infortunato alla coscia al recente US Open e sostituito all’ultimo da Niki Poonacha al fianco di Sriram Balaji.
I padroni di casa puntano sui loro talenti “ritrovati” dopo il servizio militare obbligatorio: Soonwoo Kwon (ex N.52 ATP) e Hyeon Chung, l’ex semifinalista dell’Australian Open che nel 2018 stupì il mondo battendo Djokovic e Zverev.
Partita in corso: battaglia ad armi pari
Finché scriviamo, è in corso il primo singolare della giornata tra Soonwoo Kwon e Dhakshineswar Suresh e i due sono in perfetta parità dopo i primi due set, sul 6-3 3-6. Non possiamo sapere quale sarà il risultato finale di questa sfida asiatica, ma una cosa è certa: la Coppa Davis può piacere oppure no, ma da sempre e per sempre tutti la vogliono vincere.




