Agli US Open il circuito WTA regala uno degli scenari più avvincenti degli ultimi anni, quattro tenniste si giocano il primato mondiale
Alla vigilia degli US Open 2026, i calcoli per il Ranking WTA sfidano le leggi della logica e spingono l’attesa al limite. Il trono di numero uno del mondo, che da 100 settimane appartiene ad Aryna Sabalenka, non è solo aperto a nuove pretendenti, ma si trova al centro di una contesa che vede ben quattro tenniste pronte a tutto per conquistarlo.
Le aspiranti numero 1
In prima fila Elena Rybakina, che in virtù dei punti scalati dal 2025 inizierà gli US Open da numero 1 virtuale. La kazaka quest’anno ha dimostrato di essere la vera alternativa a Sabalenka, portandosi a casa il titolo degli Australian Open proprio contro la bielorussa. Dietro di lei le due statunitensi Coco Gauff e Jessica Pegula, rientrata a sorpresa nella corsa per il primato grazie a una stagione solida e costante.
La classifica di partenza (al netto dei punti da difendere)
Per comprendere l’intreccio paradossale di questa vigilia, basta guardare la classifica “virtuale” di partenza a New York, decurtata dei punti conquistati nell’edizione precedente. Chi ha più da perdere è proprio Sabalenka, che non solo non vince un titolo da Miami a marzo, ma dovrà anche difendere il titolo del 2025 senza aver più giocato una finale in questo 2026.
| Risultato | Sabalenka | Rybakina | Pegula | Gauff |
|---|---|---|---|---|
| Forfait | 6.575 | 7.901 | 6.485 | 6.464 |
| Primo turno | 6.585 | 7.911 | 6.495 | 6.474 |
| Secondo turno | 6.645 | 7.971 | 6.555 | 6.534 |
| Terzo turno | 6.705 | 8.031 | 6.615 | 6.594 |
| Ottavi di finale | 6.815 | 8.141 | 6.725 | 6.704 |
| Quarti di finale | 7.005 | 8.331 | 6.915 | 6.894 |
| Semifinale | 7.355 | 8.681 | 7.265 | 7.244 |
| Finale | 7.875 | 9.201 | 7.785 | 7.764 |
| Campionessa | 8.575 | 9.901 | 8.485 | 8.464 |
Aryna Sabalenka: la regina sotto pressione
Per la campionessa in carica Aryna Sabalenka, il margine di errore è praticamente azzerato. Con ben 2.000 punti da difendere dopo il trionfo dell’anno scorso, la bielorussa scivola virtualmente al secondo posto ai nastri di partenza. Sabalenka non ha alternative, deve spingere al massimo fin dal primo turno e puntare direttamente alla conferma del titolo per proteggere il suo primato. Ma l’impresa non dipende solo da lei, anche confermando il titolo a New York, dovrà sperare che Rybakina si fermi prima delle semifinali.

Elena Rybakina: può prendersi lo scettro anche dal divano
Il paradosso più affascinante di questo US Open ha il volto di Elena Rybakina. La tennista kazaka, condizionata da noie al tendine d’Achille che l’hanno costretta al ritiro a Cincinnati, si presenta al via del torneo al primo posto di questa corsa “ai punti netti”. Avendo solo 240 punti da scartare rispetto al 2025, Elena possiede un vantaggio così solido da poter diventare numero 1 del mondo persino senza scendere in campo a Flushing Meadows.
Per scavalcarla, le rivali dovranno compiere autentiche imprese: se la kazaka dovesse saltare il torneo o uscire ai primi turni, Sabalenka, Gauff o Pegula dovrebbero comunque spingersi nelle fasi finalissime del tabellone per strapparle lo scettro. Se invece Rybakina dovesse recuperare la forma e spingersi fino alla semifinale, renderebbe vano persino un eventuale trionfo di Aryna Sabalenka.

L’onda americana: Gauff e Pegula a caccia del sogno
Sullo sfondo (ma nemmeno troppo) c’è la pressione travolgente del pubblico di casa. Jessica Pegula (6.485 punti virtuali) e Coco Gauff (6.464 punti) arrivano a New York con la motivazione ai massimi storici, e dovranno difendere rispettivamente la semifinale a gli ottavi del 2025.
Gauff si presenta galvanizzata dalle semifinali di Wimbledon e Toronto e soprattutto dal successo al WTA 1000 di Cincinnati, dove ha sconfitto nettamente in finale proprio la connazionale Pegula. Entrambe le statunitensi scartano pochissimi punti rispetto all’anno scorso e si trovano a una manciata di lunghezze da Sabalenka. Per entrambe sollevare il trofeo davanti al pubblico di casa significherebbe non solo conquistare uno Slam, il terzo per Coco e il primo per Jessuca, ma anche coronare il sogno di una vita: sedersi sul trono del tennis mondiale.

Tiriamo le somme
Letti tabelle, precedenti, e status delle atlete, quali sono gli incroci utili? Rybakina ha il proprio destino fra le mani, qualora dovesse partecipare le basterebbe raggiungere la semifinale per garantirsi il sorpasso a Sabalenka in vetta al ranking. Stesso esito se nessuna delle tre concorrenti dovesse vincere il titolo.
Aryna Sabalenka, Jessica Pegula e Coco Gauff, nel caso in cui il cammino della kazaka si fermasse prima delle semifinali, dovranno comunque obbligatoriamente vincere il torneo per sedersi sul trono della numero 1 WTA.
Un torneo da non perdere
Quattro regine, quattro percorsi diversi e un solo scettro da conquistare. Tra calcoli matematici, problemi fisici da monitorare e il calore dell’Arthur Ashe Stadium, questo US Open 2026 si preannuncia come uno dei capitoli più emozionanti e incerti della storia recente del tennis femminile.
Che la contesa dell’anno abbia inizio!




