Il tedesco prepara la tournée americana a Maiorca dopo una stagione da protagonista: nel mirino i Masters 1000 e lo US Open
Alexander Zverev ha scelto ancora una volta la Rafa Nadal Academy come base per preparare l’estate americana. Dopo alcuni giorni di pausa trascorsi a Maiorca, il numero due del mondo è tornato ad allenarsi sui campi di Manacor, dove ha potuto confrontarsi nuovamente con Rafael Nadal e Toni Nadal in vista dei Masters 1000 di Montreal e Cincinnati e dello US Open.
Questa volta, però, il contesto è molto diverso rispetto a un anno fa. Dodici mesi fa il tedesco arrivava sull’isola dopo un periodo complicato, segnato dall’eliminazione al primo turno di Wimbledon e dalle difficoltà personali che lui stesso aveva raccontato pubblicamente. Oggi, invece, Zverev si presenta con una stagione di altissimo livello alle spalle, impreziosita dal trionfo al Roland Garros, dalla finale raggiunta a Wimbledon e dal ritorno al secondo posto del ranking ATP.
La scelta di tornare alla Rafa Nadal Academy nasce dalla volontà di continuare a crescere nonostante gli ottimi risultati ottenuti. A Manacor il tedesco ha trovato ancora una volta il supporto di Toni Nadal, presente quotidianamente durante gli allenamenti, mentre Rafael Nadal ha seguito alcune sessioni offrendo il proprio punto di vista tecnico. “È stato di grande aiuto. Toni ha trascorso molto tempo con noi in campo e Rafa è venuto un paio di volte. È sempre molto interessante ascoltare la loro opinione sul mio tennis”, ha spiegato Zverev ai canali della Rafa Nadal Academy.
Il numero due del mondo ha poi sottolineato quanto sia importante confrontarsi con un campione che lo ha affrontato per tanti anni nel circuito. “Ho giocato contro Rafa per dieci anni e conoscere il suo punto di vista, sia su ciò che faccio bene sia sugli aspetti che posso ancora migliorare, è estremamente prezioso. Voglio continuare a progredire ogni giorno e averli accanto mi è stato di grande aiuto. Adoro Maiorca. Soprattutto in estate è un luogo perfetto per preparare questa fase della stagione. Qui fa molto caldo e le condizioni sono simili a quelle che troveremo in Nordamerica. Le strutture sono incredibili: è senza dubbio una delle migliori accademie del mondo”.
Il tedesco ha apprezzato anche la possibilità di lavorare lontano dai riflettori. “Posso allenarmi con tranquillità e riservatezza, un aspetto per me molto importante. Finora è stato un buon anno, ma la stagione non è ancora terminata. Ora arrivano la tournée nordamericana, due Masters 1000 e un torneo del Grande Slam molto importanti. Sono qui per prepararmi a questa sfida e spero di esprimere il mio miglior tennis”.




