Dopo Wimbledon, la giocatrice australiana e l’ex pattinatrice olimpica hanno coronato la loro unione con una cerimonia in riva al mare, circondate da familiari, amici e le colleghe del circuito WTA
Archiviata la stagione sull’erba e concluso il terzo turno a Wimbledon, per Daria Kasatkina è arrivato il momento di celebrare il traguardo più importante della sua sfera personale. La tennista ha sposato la compagna storica Natalia Zabiiako, ex pattinatrice artistica di coppia e medaglia d’argento olimpica, in una riservata cerimonia sulle coste della Grecia, nei pressi di Atene.
La coppia, legata sentimentalmente dal 2021 e unitasi ufficialmente in fidanzamento nel giugno del 2025, ha scelto il mare per scambiarsi le promesse in compagnia di amici e colleghe.
Un’organizzazione curata nei dettagli e una cerchia ristretta
Il matrimonio era stato annunciato da oltre un anno e, come aveva detto la stessa Kasatkina alla vigilia del torneo di Wimbledon, l’obiettivo era dare vita a un evento intimo, lontano dalla routine del tour: “C’è il mio matrimonio, il nostro matrimonio. Non vedo l’ora. È fantastico, no? Una vera pausa dal tennis. Onestamente, desideravo davvero qualcosa di completamente diverso. Abbiamo lavorato a questo progetto per circa un anno, ad Atene, con una quarantina di invitati.”
Tra i presenti non sono mancate diversi volti noti del tennis come la campionessa del Roland Garros Mirra Andreeva, Anastasia Pavlyuchenkova, Kamilla Rakhimova e Arina Rodionova, che hanno festeggiato la coppia in abiti eleganti e sobri in bianco e nero.

Il valore di una scelta consapevole
Dopo aver fatto coming out pubblicamente nel 2022, nel marzo del 2025 Kasatkina ha ufficializzato il cambio di nazionalità sportiva, passando a rappresentare l’Australia. Una scelta legata anche alla volontà di esprimere liberamente la propria identità, oltre che alle sue note posizioni pacifiste rispetto al conflitto in Ucraina. Anche la moglie Natalia Zabiiako ha alle spalle una storia di multiculturalismo sportivo, avendo rappresentato sia l’Estonia che la Russia durante la sua gloriosa carriera sul ghiaccio.





