TennisTalker MagazineNewsATPIl messaggio di Piatti dopo Roma: Sinner, un percorso che parte da lontano
Pubblicato in:

Il messaggio di Piatti dopo Roma: Sinner, un percorso che parte da lontano

- Advertisement -

C’è un filo rosso, intenso come la terra del Foro Italico, che lega il trofeo sollevato da Jannik Sinner alle parole scritte da Riccardo Piatti. Un messaggio social semplice, ma carico di emozione, che racconta più di una vittoria: la chiusura simbolica di un percorso lungo una carriera intera

L’allenatore comasco ha condiviso l’immagine dell’abbraccio tra Sinner e Adriano Panatta sul Centrale di Roma, una scena che unisce epoche diverse del tennis italiano e che per Piatti rappresenta qualcosa di profondamente personale.

Un sogno lungo una carriera

Nel suo messaggio, Piatti ha ricordato un obiettivo coltivato per anni: portare un proprio allievo a vincere sia a Roma che a Parigi, ricalcando idealmente l’eredità del 1976 e della grande tradizione italiana sulla terra rossa.

Un’ambizione maturata nel tempo, attraversando generazioni di giocatori passati dal suo lavoro: da Ivan Ljubičić a Richard Gasquet, fino a un giovanissimo Novak Djokovic. Ma il progetto più significativo è stato quello costruito a Bordighera con Sinner, arrivato da adolescente con un passato da sciatore e un talento ancora grezzo, ma già evidente nella velocità e pulizia del colpo.

- Advertisement -

Il messaggio: orgoglio e riconoscenza

Il post di Piatti non cerca rivendicazioni, ma riconoscimento. “Vederli insieme è stato bello”, ha scritto, congratulandosi con Sinner e con il suo attuale team. Un messaggio che restituisce equilibrio a una storia spesso raccontata attraverso contrapposizioni, ma che in realtà si sviluppa lungo una continuità tecnica e umana.

Verso Parigi

Nel suo messaggio, Piatti guarda già avanti. L’auspicio è quello di rivedere quell’abbraccio anche al Roland Garros, tra poche settimane, completando un ideale percorso iniziato anni fa a Bordighera.

La vittoria di Roma ha dimostrato che anche la terra battuta, un tempo superficie più complicata per Sinner, è ormai diventata un terreno di dominio. Scivolate controllate, gestione dei ritmi e variazioni intelligenti hanno completato l’evoluzione di un giocatore ormai totale.

Parigi rappresenta ora l’ultimo grande obiettivo stagionale. E, in filigrana, anche la possibile chiusura di un cerchio iniziato molto prima del primo titolo.

Se Sinner dovesse riuscire nell’impresa al Roland Garros, una parte silenziosa di quel successo apparterrebbe anche a chi, anni fa, ne ha riconosciuto per primo la direzione.

- Advertisement -
Fabio Masseti
Fabio Masseti
Mi chiamo Fabio e vivo e studio a Monte-Carlo, dove sto costruendo un percorso che unisce sport, business e comunicazione. La mia passione per il tennis mi ha portato a trasformare lo sport in un vero e proprio percorso professionale, combinando attività agonistica, organizzazione di eventi e produzione di contenuti. Ho collaborato alla realizzazione di tornei ed eventi tennistici a Monaco e nel Principato, sviluppando competenze nell’organizzazione, nella gestione di progetti e nella creazione di nuove opportunità nel settore. Parallelamente, attraverso interviste e contenuti, dialogo con imprenditori e professionisti su temi come imprenditorialità, leadership, marketing e crescita personale.
Classifica Super Simulata FITP esclusiva TennisTalker
Ricerca avanzata giocatori TennisTalker

Instagram Gallery

Tennistalker Club - 15% sconto su Tennis Warehouse Europe