La Capitana Tathiana Garbin ha ufficializzato le convocate per la sfida contro il Giappone (10-11 aprile). Si gioca sulla terra rossa laziale: Jasmine guida il gruppo, c’è la stellina Tyra Grant. L’obiettivo? Shenzhen e un titolo mondiale da difendere con i denti
Non c’è tempo per guardarsi indietro, anche se il panorama è bellissimo. L’Italia del tennis femminile, che negli ultimi due anni ha guardato tutti dall’alto in basso sollevando la Billie Jean King Cup nel 2024 e nel 2025, è pronta a rimettersi in marcia. La destinazione è la Cina, la tappa intermedia si chiama Velletri.
La Capitana Tathiana Garbin ha sciolto le riserve e ha dettato la linea per il turno di qualificazione contro il Giappone, in programma il 10 e 11 aprile sui campi in terra battuta del complesso “Colle degli Dei”. Una sfida che sa di “ritorno a casa” e di nuovo inizio.
Il quintetto azzurro: certezze e futuro
La lista è un mix perfetto di esperienza, classe mondiale e freschezza. Al comando non poteva che esserci lei, Jasmine Paolini. La fuoriclasse toscana, ormai stabilmente nell’élite del tennis globale e trascinatrice nei trionfi di Malaga e Shenzhen, sarà la punta di diamante di un team che vuole riscrivere la storia: l’obiettivo è il terzo titolo consecutivo.
Accanto a “Jas”, la garanzia Sara Errani. L’eterna Sarita, oro olimpico e anima dello spogliatoio, è pronta a mettere la sua sapienza tattica al servizio del gruppo. Completano il nucleo storico Elisabetta Cocciaretto e Lucia Bronzetti, giocatrici che hanno dimostrato a più riprese quanto la maglia azzurra sappia esaltare il loro tennis.
La vera notizia, però, è l’inserimento di Tyra Caterina Grant. La giovanissima promessa del nostro tennis entra ufficialmente nel giro della Nazionale maggiore, a testimonianza di un ricambio generazionale che la Garbin sta gestendo con la solita lungimiranza.
Il fattore Velletri e il nuovo format
“La sfida di Velletri rappresenta un momento speciale”, ha dichiarato una fiera Tathiana Garbin. “Torniamo a giocare davanti al nostro pubblico, che ci ha sempre dato un sostegno incredibile. Il gruppo è competitivo e ho la fortuna di avere tante atlete pronte: questa squadra ha il cuore di quella che ha vinto lo scorso anno”.
Occhio però alle insidie. Il Giappone è avversario ostico e il nuovo format non ammette distrazioni. Da quest’anno, infatti, la Billie Jean King Cup si allinea alla Davis:
- Giorno 1: Due singolari.
- Giorno 2: Il doppio (garantito!) seguito dai due singolari invertiti.
La certezza di giocare il doppio è una musica dolcissima per le nostre orecchie, considerando che la coppia Paolini-Errani è una delle più temute del circuito.
Road to Shenzhen
In palio c’è il pass per le Finals di Shenzhen (22-27 settembre), dove l’Italia arriverebbe da campione in carica e con il bersaglio grosso sulla schiena. Le sette vincitrici dei Qualifiers raggiungeranno la Cina (già qualificata come paese ospitante). Per le Azzurre, il cammino verso la leggenda ricomincia dal rosso di Velletri. E con questo gruppo, sognare il “tris” non è solo un desiderio, è una missione.




