Il Career Grand Slam conquistato agli Australian Open: Alcaraz racconta emozioni, ambizioni… e un nuovo tatuaggio in arrivo!
Dopo aver superato Novak Djokovic in quattro set (2-6, 6-2, 6-3, 7-5), Carlos Alcaraz si è presentato, come di consueto, in conferenza stampa: un appuntamento ormai imprescindibile, in cui i giocatori condividono emozioni e riflessioni dopo una vittoria o una sconfitta. In questo caso, le parole del giovane fenomeno spagnolo non potevano che esprimere gioia, una gran gioia!
“È stata un’esperienza incredibile,” ha esordito Alcaraz, ancora emozionato. “Completarе il Career Grand Slam era un obiettivo costante nella mia mente. Ogni volta che vengo qui in Australia preparo la preseason pensando a questo torneo, cercando di allenarmi al massimo e di essere pronto per ogni situazione. Negli anni precedenti non era andata come speravo, ma quest’anno sono riuscito finalmente a spingermi oltre i miei limiti.”
Il match contro Djokovic non è stato né semplice né scontato, come molti addetti ai lavori avevano pronosticato, considerando le energie spese dal serbo nel match al quinto set contro Sinner. E’ stato un banco di prova impegnativo: “Il tennis può cambiare in un solo punto. Una sensazione, un colpo possono cambiare tutto. Nel secondo set Novak ha commesso qualche errore facile, ho ritrovato calma e fiducia e ho modificato leggermente la mia tattica, e questo mi ha aiutato a sentirmi più a mio agio e a rientrare in partita.”
Rivivendo la finale, Alcaraz ha sottolineato la particolarità di giocare contro uno dei più grandi di tutti i tempi: “Ogni volta che condivido il campo con Novak, soprattutto in una finale Slam, è un privilegio. L’abbraccio dopo la vittoria? Mi ha detto ‘Complimenti, te lo meriti’. È un onore poter vivere queste esperienze, dentro e fuori dal campo. È come una lezione continua, un masterclass che mi aiuta a imparare.”
Alcaraz ha poi parlato di che cosa significhi questa vittoria, la prima senza Juan Carlos Ferrero al suo fianco: “Non ci pensavo. Ho giocato per me e per il mio team, concentrato sul mio stile e sulla mia passione. La vittoria è la conferma del duro lavoro che abbiamo fatto.”
E dalle parole di Alcaraz appare evidente un lato del suo carattere: non è uno che si accontenta! “Odio perdere, quindi la mia motivazione è cercare di perdere il meno possibile. Voglio vincere almeno una volta tutti i Masters 1000, le ATP Finals e la Coppa Davis per la Spagna. Sono obiettivi importanti per me e per il mio paese. Devo prepararmi al meglio per raggiungerli, un passo alla volta.”
Non poteva mancare un accenno alla tradizione dei tatuaggi legati ai trionfi Slam: “Il prossimo sarà un piccolo canguro sulla gamba, probabilmente vicino al Roland Garros o a Wimbledon. Devo solo decidere il lato giusto.”



