La sfortuna non ha fine: Lorenzo Musetti, avanti di due set, è costretto al ritiro. Djokovic in semifinale
L’epilogo più triste possibile. Lorenzo Musetti stava giocando uno dei match più belli e solidi della sua carriera. Due set a zero contro Novak Djokovic con ritmo, lucidità e variazioni continue. L’azzurro aveva il controllo totale dello scambio e della scena. Il sogno di una semifinale agli Australian Open, che fino a quel momento sembrava sempre più concreto, si è spezzato all’improvviso. Un problema muscolare lo ha costretto al ritiro, proprio sul più bello.
Ancora una volta, come già accaduto a Monte Carlo e al Roland Garros, il carrarino si ferma per un guaio fisico nel momento in cui il suo tennis stava brillando di più. Una beffa sportiva difficile da digerire, perché arrivata quando l’impresa contro uno dei più grandi di sempre era davvero a portata di mano.
A beneficiarne è Novak Djokovic, che vola così in semifinale. Il serbo, va detto, non stava disputando una grande partita: tanti errori da fondo campo, servizio poco incisivo e una generale difficoltà a tenere il ritmo imposto da Musetti. Ora il ventiquattro volte campione Slam aspetta il vincente dell’altro quarto di finale della parte bassa del tabellone, quello tra Jannik Sinner e Ben Shelton.



