Buona prova di Carlos Alcaraz che vola al terzo turno proseguendo il suo percorso netto agli Australian Open ed elimina un ottimo Yannick Hanfmann
[1] CARLOS ALCARAZ b. Yannick Hanfmann 7-6 6-3 6-2
Carlos Alcaraz continua il suo cammino agli Australian Open con un’altra vittoria in tre set, superando Yannick Hanfmann con il punteggio di 7-6 6-3 6-2 dopo poco più di due ore e mezza di gioco. Un risultato che racconta solo in parte l’andamento di un match in cui il tennista tedesco ha saputo tenere testa al numero uno del mondo per oltre un set, prima di pagare un calo fisico che ha indirizzato definitivamente l’incontro.
Con questo successo, il giocatore di Murcia vola al terzo turno, dove affronterà il vincente della sfida tra Corentin Moutet, testa di serie numero 32, e il sempre più sorprendente Michael Zheng, statunitense proveniente dalle qualificazioni. Un altro passo avanti per Alcaraz, che a Melbourne continua a crescere partita dopo partita, confermandosi uno dei grandi favoriti per il titolo.
Il match
La prestazione di Hanfmann merita applausi: solido al servizio, aggressivo con il dritto e ordinato tatticamente, il tedesco ha messo in difficoltà Alcaraz soprattutto nella fase iniziale della partita. Nel primo set, infatti, è lui a rompere per primo l’equilibrio, strappando il servizio allo spagnolo nel quarto game. Il vantaggio, però, dura poco: Alcaraz reagisce immediatamente, recupera il break e si affida alla sua consueta capacità di alzare il livello nei momenti decisivi. Il set si decide al tie-break, dove Hanfmann si porta avanti con un mini-break sul 4-3, ma è proprio lì che emerge la classe del fenomeno di Murcia, capace di infilare quattro punti consecutivi e chiudere 7-6 senza tremare.
Nel secondo parziale Alcaraz prende progressivamente il controllo del match. Il break arriva nel quarto game e da quel momento lo spagnolo non concede più nulla al servizio, alzando sensibilmente le percentuali di punti vinti con la prima: dal 65% del primo set al 76% del secondo. Hanfmann prova a restare aggrappato alla partita, ma inizia ad accusare un problema agli addominali che ne limita l’efficacia negli spostamenti e nella spinta dei colpi. Il set scivola via 6-3 in favore del numero uno del mondo.
Il terzo set è una formalità. Alcaraz gioca in totale controllo, lascia le briciole al servizio (tolta una piccola indecisione nel game finale dove è costretto ad annullare quattro palle break di cui tre consecutive) e sfrutta il evidente calo fisico dell’avversario per chiudere senza affanni sul 6-2, completando una vittoria tanto solida quanto matura.



