Il terzo turno agli US Open e la favola in Coppa Davis, andiamo alla scoperta di Raphael Collignon: il prossimo avversario di Lorenzo Musetti agli Australian Open
Archiviato il meraviglioso ingresso tra i primi cinque giocatori del mondo grazie alla finale raggiunta a Hong Kong, Lorenzo Musetti è pronto a fare il suo debutto agli Australian Open 2026. Per il carrarino non è un esordio qualunque: è il battesimo da top 5, con tutte le attenzioni e le aspettative che ne conseguono. Al primo turno, però, sulla sua strada c’è un nome che merita rispetto: Raphaël Collignon.
Belga, classe 2002, Collignon è uno di quei giocatori che il grande pubblico sta iniziando a conoscere solo ora, ma che nel circuito è ormai considerato una mina vagante. Servizio potente, colpi da fondo campo pesanti e un tennis aggressivo: non è certo il classico avversario comodo da affrontare al debutto in uno Slam.
Il 2025: l’anno della fiducia con gli US Open
Il 2025 è stato l’anno della svolta, quello in cui il suo talento ha smesso di essere una promessa per trasformarsi in risultati concreti. Nei primi mesi di stagione ha costruito fiducia e classifica dominando il circuito Challenger, con i successi a Pau e poi a Monza, due tornei che gli hanno permesso di prendere slancio e continuità. Ma è dalla seconda metà dell’anno che Collignon ha davvero cambiato marcia.
Agli US Open ha assaporato per la seconda volta in carriera il main draw di uno Slam e lo ha fatto lasciando il segno. Dopo aver centrato la sua prima vittoria in un torneo Major battendo al primo turno Daniel Elahi Galán Riveros in tre set, ha firmato una delle sorprese più clamorose del torneo eliminando Casper Ruud, testa di serie numero 12, al termine di una battaglia al quinto set. Un match vinto recuperando da una situazione di svantaggio, che ha raccontato molto della sua personalità oltre che del suo tennis.
Protagonista in Coppa Davis e a Bruxelles
Il finale di stagione lo ha visto protagonista anche con la maglia della nazionale. A settembre è stato uno degli eroi della Coppa Davis belga, trascinando il Belgio alle Final Eight vincendo in trasferta a Sydney. Il successo contro Aleksandar Vukic è stato il match decisivo, ma è stata la vittoria nel primo singolare contro Alex De Minaur (nonostante i crampi) il risultato più importante, che rappresenta ancora oggi la sua prima e unica affermazione contro un top 10.
Non pago, Collignon ha continuato a crescere anche sul circuito ATP. Nelle ultime settimane del 2025 ha raggiunto le sue prime semifinali a livello maggiore nel torneo di casa a Bruxelles, superando in sequenza Zizou Bergs, Francisco Comesaña al termine di una lotta estenuante e Alejandro Davidovich Fokina, confermando una maturità competitiva sempre più evidente.
La statistica contro i top 50
Un dato su tutti racconta il momento che sta vivendo: da settembre in poi, nei sei match disputati contro giocatori presenti nella top 50, ha ottenuto cinque vittorie. Numeri che parlano di fiducia, di ambizione e di un tennis che funziona anche contro avversari di alto livello.
Quella contro Lorenzo Musetti sarà la sua prima sfida contro un top 5. Per competere dovrà inevitabilmente alzare ancora l’asticella, ma le imprese contro Ruud e De Minaur insegnano una cosa chiara: Raphaël Collignon non si lascia intimidire dai grandi palcoscenici. Sa come prenderseli, sa come viverli. E Musetti, nel suo esordio australiano da top 5, è avvisato.



