In Egitto niente da fare per Fonio e Binda nell’ultimo turno di quali, in Vietnam round decisivo del tabellone cadetto fatale a Lorenzo Carboni. Billy Harris fuori nel primo turno di main draw a Oeiras
Quattro i Challenger in programma questa settimana che proveranno a guadagnarsi uno spazietto al sole nelle giornate in cui tutti guardano all’Open d’Australia e quattro i continenti coinvolti: Africa (Soma Bay), America (Itajai), Asia (Phan Thiet) ed Europa (Oeiras). Nella giornata di oggi ovunque si sono concluse le pratiche relative alle qualificazioni, e qualche buona notizia è arrivata anche per i colori azzurri. Come nostra consuetudine andiamo a vedere cosa è successo torneo per torneo, specificando che di quello in programma in Brasile, per questioni di fuso orario, parleremo questa sera tardi o domattina.
Oeiras
Subito sconquassi nel distretto di Lisbona, dov’è stata eliminata la prima testa di serie Billy Harris: il britannico, numero 121 del mondo, è stato clamorosamente battuto dalla wild card di casa Tiago Torres, che in classifica si trova circa 640 posizioni dietro a Harris. Si è preso un bello spavento anche Vilius Gaubas: il terzo favorito al via ha dovuto riparare al tie break del secondo dopo aver ceduto il primo a Moro Canas, per poi dominare il terzo set. A Oeiras c’è Francesco Passaro, che torna in campo dopo la dolorosa eliminazione patita nelle qualificazioni dell’Australian Open per mano di Tristan Boyer. Passaro in Portogallo è la quarta testa di serie, e al primo round troverà il qualificato Calvin Hemery, numero 259 ATP.
Phan Thiet
Dal Vietnam, dove la quarta testa di serie è Federico Cinà, la buona novella l’ha spedita Michele Ribecai. Il ventiduenne lucchese ha centrato l’accesso al main draw grazie a una bella vittoria sul giapponese Hiroki Moriya, e al primo turno del tabellone principale affronterà il greco Stefanos Sakellaridis, numero 282 ATP. Nulla da fare invece nel turno decisivo delle qualificazioni per Lorenzo Carboni, il quale ha raccolto solo un gioco contro il tedesco Max Hans Rehberg. A livello di main draw disco verde per la terza testa di serie Timofey Skatov, che ha approfittato del ritiro di Sharipov sul quattro pari al terzo, e per Robin Bertrand, lui pure agevolato da un ritiro – quello di Matej Dodig – quando la partita era però già sostanzialmente chiusa in suo favore. Bertrand al secondo round affronterà uno tra Ryan Peniston, settimo favorito in gara, e l’ex semifinalista dell’Open d’Australia Hyeon Chung.
Soma Bay 2
Anche in Egitto il tabellone cadetto ha detto bene a un azzurro: stiamo parlando di Stefano Napolitano, che ha battuto in due set il messicano Hernandez per conquistarsi un posto nel main draw dove, al primo turno, troverà l’austriaco Schwaerzler, numero 241 delle ultime classifiche mondiali. Turno decisivo di quali indigesto invece per Giovanni Fonio e Alexandr Binda, battuti rispettivamente dal veterano moldavo Radu Albot e dal russo Svyatoslav Gulin. Intanto, nei primi match del main draw è già successa roba grossa: Benoit Paire, precipitato al numero 907 del mondo, digiuno di vittorie dal maggio 2025 e sostanzialmente in vacanza, ha accettato una wild card ma è stato battuto subito da Viktor Durasovic. E se la testa di serie numero 3 Pinnington Jones se l’è cavata con il tedesco Gentzsch, ha già salutato il Mar Rosso il secondo favorito Jay Clarke, sconfitto nettamente dal croato Borna Gojo.



