TennisTalker MagazineNewsChallengerChallenger Daily: Borrelli, Cadenasso e Ribecai salutano la corsa
    Pubblicato in:

    Challenger Daily: Borrelli, Cadenasso e Ribecai salutano la corsa

    - Advertisement -

    Solo KO per gli azzurri in gara a Islamabad, Maia e Atene. Borrelli e Ribecai possono comunque festeggiare i primi successi Challenger delle rispettive carriere

    È stata una giornata larga, mobile, piena di fili intrecciati tra un continente e l’altro, e con tre stop italiani diventati il centro di gravità della cronaca: Michele Ribecai ad Atene, Leonardo Borrelli a Islamabad e Gianluca Cadenasso a Maia hanno chiuso qui la loro corsa, ciascuno con un percorso diverso ma tutti con un bilancio che, per ragioni differenti, resta significativo.

    Ad Atene è uscito Ribecai, battuto dal qualificato spagnolo Alberto Barroso Campos, numero 601 della classifica mondiale, al termine di un match in cui ha pagato la maggiore solidità dell’avversario. Rimane però un dato non trascurabile: la Grecia gli ha regalato la prima vittoria in un tabellone principale Challenger della carriera, un passaggio che resta comunque scolpito. Nel resto del programma ha vinto senza problemi la seconda testa di serie, l’austriaco Sandro Kopp, che ha lasciato a Prihodko un solo gioco.

    A Bogotà, nella notte italiana, era stata la volta delle sorprese: fuori la terza e la settima testa di serie, Pacheco Mendez e Garrett Johns, battuti rispettivamente da Facundo Mina e da Alex Hernandez. Avanti invece il secondo favorito, Nicolas Mejia, vittorioso in due set sul rumeno Sebastian Gima. Già ai quarti il primo favorito Juan Pablo Ficovich, grazie al successo sullo statunitense McCormick.

    - Advertisement -

    Sempre nel cono notturno sudamericano si è giocato a Temuco, in Cile, dove il primo graduato Juan Manuel Cerundolo ha superato Ghibaudo senza patemi, il quarto, Facundo Díaz Acosta, ha eliminato la wild card di casa Torrealba e il sesto, Nicolas Kicker, ha regolato Schachter. Una giornata di ordinaria amministrazione nei piani alti del seeding.

    A Playford, dove il fuso orario corre sempre avanti, la cronaca ha registrato l’uscita di scena più inattesa, anche se, visto il personaggio, “inattesa” non è l’aggettivo qualificativo più appropriato: Bernard Tomic si è fatto sorprendere da Philip Sekulic, che aveva già eliminato Cruz Hewitt, il rampollo della casata Hewitt. Avanti invece Dane Sweeny, James Duckworth e Rio Noguchi, con gli ultimi due destinati a incrociarsi nei quarti.

    A Manama, in Bahrein, la notizia del giorno è stato il ritiro pre-partita della prima testa di serie Kimmer Coppejans, che ha lasciato il posto in cima al tabellone a Colin Sinclair, rappresentante delle Isole Marianne Settentrionali. La storia è durata poco, perché Sinclair è stato sconfitto dal britannico Toby Samuel. Si è già preso un posto nei quarti la seconda testa di serie, il russo Simakin, dopo la vittoria sul finlandese Vasa: adesso troverà lo spagnolo Marrero Curbelo. E ai quarti si sono qualificati anche il francese Bobichon e lo svizzero Alexander Ritschard, ex Top 100.

    A Islamabad tutto facile per Jay Clarke, seconda testa di serie, che ha superato il bulgaro Dinev e ora troverà l’ucraino Ursu. È finita invece la corsa di Leonardo Borrelli, che pure aveva conquistato ieri l’altro la prima vittoria Challenger della sua vita: il tennista bergamasco ha opposto una resistenza molto dignitosa a Dominik Palan, ottava testa di serie e numero 556 del mondo, ma il ceco ha fatto valere la maggior esperienza nelle fasi calde del primo set, quelle decisive. Palan troverà nei quarti il britannico Stephens. In Pakistan sono rimaste in gara tutte le teste di serie tranne la terza, Purtseladze, che a maggio aveva battuto Federico Cinà nella finale di Tbilisi.

    Infine Maia, il torneo più pesante della settimana, dove è arrivata la terza eliminazione italiana di giornata: Gianluca Cadenasso ha ceduto nel match d’esordio allo spagnolo Merida Aguilar, numero 170 delle classifiche, che ora sfiderà un connazionale in rampa di lancio, Andres Santamarta Roig, bravo a superare la wild card di casa Rocha. Ha saltato il secondo ostacolo con immani fatiche la prima testa di serie Choinski, che ha battuto al terzo set Ferreira Silva, mentre è uscita l’ottava, Zdenek Kolar, il ceco che nel 2022 aveva reso la vita molto complicata a Stefanos Tsitsipas al Roland Garros. Fatale al ventinovenne ceco la giornata di grazia passata dallo spagnolo Miguel Damas.

    - Advertisement -
    Classifica Super Simulata FITP esclusiva TennisTalker
    Classifica Armonizzata FITP esclusiva TennisTalker

    Instagram Gallery

    Tennistalker Club - 15% sconto su Tennis Warehouse Europe
    ;