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    TennisTalker MagazineDove il tennis incontra il lusso: sfide, emozioni e protagonisti del prestigioso Rolex Monte-Carlo Masters 

    Dove il tennis incontra il lusso: sfide, emozioni e protagonisti del prestigioso Rolex Monte-Carlo Masters 

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    Scopri i retroscena, i protagonisti e la storia del Master 1000 più glamour dell’anno che coniuga tradizione, spettacolo e scenari da cartolina

    Il Rolex Monte-Carlo Masters 2025 è pronto a inaugurare la stagione sulla terra battuta, in uno degli scenari più mozzafiato del tennis mondiale: il Monte-Carlo Country Club, con vista esclusiva sul Mar Mediterraneo.

    La storia del torneo

    Il Monte-Carlo Masters affonda le sue radici nel 1897, quando nacque come Monte-Carlo International, per poi evolversi nel corso degli anni fino a diventare uno degli appuntamenti più affascinanti del tennis mondiale. In origine aperto sia a uomini che donne, dal 1982 è un torneo esclusivamente maschile. Dopo diversi cambi di sede, trovò la sua casa definitiva a Beausoleil, nella suggestiva cornice del La Festa Country Club.

    Con il passare del tempo, il torneo è entrato nel circuito professionistico, prima nel Grand Prix Tour, poi nella Masters Series. Dal 2009 è l’unico Masters 1000 senza obbligo di partecipazione per i top player, eppure continua ad attrarre i migliori del circuito. Indimenticabile è il dominio di Rafael Nadal, che ha trionfato per ben undici volte, rendendo questo evento ancora più leggendario.

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    I protagonisti

    Occhi puntati su Novak Djokovic, a caccia del suo 100º titolo in carriera e già vincitore qui nel 2013 e 2015, e su Carlos Alcaraz, campione in carica del Roland Garros e in cerca di riscatto nel Principato, dopo un’unica e sfortunata partecipazione nel 2022, quando fu eliminato al secondo turno da Sebastian Korda.

    Stefanos Tsitsipas, vincitore di tre delle ultime quattro edizioni, torna galvanizzato dal recente ritorno in Top 10 e vuole confermarsi sui campi dove tradizionalmente esprime il suo miglior tennis.

    Anche Alexander Zverev arriva con grandi motivazioni: sarà lui a guidare il seeding e dovrà spingersi fino al titolo per sperare di rubare il trono a Jannik Sinner. Un obiettivo ambizioso, possibile solo se riuscirà a completare un percorso impeccabile, conquistando anche i titoli di Monaco e Madrid.

    Da non sottovalutare Rublev che, accompagnato dal suo nuovo coach Marat Safin, cercherà di riprendersi il titolo conquistato nel 2023. La terra battuta è da sempre la sua superficie preferita e se riuscirà a non colpevolizzarsi, a evitare di punirsi e infliggersi sofferenze inutili, potrà certamente rivelarsi un avversario temibile per chiunque.

    Il torneo sarà anche l’occasione vedere la reazione di Daniil Medved alla sua prima apparizione dopo essere uscito dalla Top 10: non succedeva da febbraio 2023.

    Les plus âgés del torneo

    Sono i veterani nati negli anni ’80: Wawrinka (1985), Monfils (1986), Gasquet (1986), Djokovic (1987), Fognini (1987) e Bautista Agut (1988). Ognuno con il suo stile, il suo carattere (e qualche acciacco in più), continuano a dire la loro in campo. Escludendo Djokovic, Monfils e Bautista Augut entrati direttamente nel main draw, gli altri tre sono stati premiati dagli organizzatori con delle Wild Card.

    Gli italiani

    Sei italiani al via nel main draw: Lorenzo Musetti, Matteo Berrettini, Lorenzo Sonego, Flavio Cobolli, Matteo Arnaldi e il già citato Fabio Fognini.

    Le grandi speranze azzurre sono riposte anche nel doppio dove i nostri Simone Bolelli e Andrea Vavassori cercheranno di fare meglio della passata edizione dove il loro cammino si era interrotto nei quarti di finale contro la coppia numero uno del mondo Arevalo-Pavic.

    Nel tabellone di qualificazione si è registrato il ritiro di Luciano Darderi, impegnato nella semifinale dell’ATP 250 di Marrakech. Ci saranno però Mattia Bellucci e Luca Nardi, quest’ultimo subentrato all’ultimo minuto grazie al forfait di Roberto Carballés Baena, anch’egli impegnato nel torneo marocchino. Carballés Baena era il primo nella lista dei subentranti dopo il ritiro di Taylor Fritz.

    Record e statistiche

    Infine, tra record e statistiche, vale la pena ricordare che Rafael Nadal detiene non solo il primato di titoli vinti (11), ma anche il maggior numero di partite vinte (73). Il campione più anziano resta Fabio Fognini, trionfatore nel 2019 a 31 anni, mentre il più giovane fu Mats Wilander, vincitore a soli 18 anni nel 1983.

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