Un utente Reddit ha analizzato i dati riguardanti servizi e risposte dal ’91 ai giorni nostri: protagonisti i giocatori con le migliori percentuali di vittoria nell’ultimo trentennio abbondante

Dal 1991 l’ATP traccia le statistiche sui match, e in questo caso sul web un utente ha incrociato alcuni di questi dati. È stato creato un grafico, con la percentuale di turni di servizio salvati e la percentuale di break ottenuti. Ma come circoscrivere questi dati a determinati giocatori nel corso degli anni? Bene, sono state prese in oggetto le migliori percentuali di vittoria in una singola stagione dal 1991. È chiaro che le percentuali più alte appartengano ai Big Three (Federer, Nadal e Djokovic), con l’aggiunta di Murray (2016), Sinner (2024) e Agassi (’95).
E quindi, cosa risulta più sorprendente in questo grafico?
Molto interessante che il Federer del 2004 al servizio sia inarrivabile. Per lo svizzero addirittura una percentuale di servizi salvati superiore al 90%, migliore persino della fantastica stagione 2017. E vicino a lui? Jannik Sinner nella scorsa stagione si è avvicinato moltissimo a Roger, dimostrando ancora una volta tutta la qualità del suo primo colpo. Guardando questi dati, analizzando le annate in cui sono stati registrati, si può capire come rispetto ai primi anni 2000 l’importanza del servizio sia cambiata. I campi più lenti e la maggiore potenza dei colpi da fondo, hanno fatto sì che il serve & volley perdesse la sua efficacia portando una maggiore attenzione verso la risposta.

E Djokovic? Il dominatore del circuito, dal 2011 al 2023, ha fatto registrare una fantastica percentuale di break ottenuti proprio nel 2011, primo anno chiuso da numero 1. Dietro di lui il Nadal del 2018 e l’Andre Agassi del ’95, anno del numero 1, della terza Davis e del primo di 4 trionfi agli Australian Open. Il grafico denota anche un cambio significativo nel gioco del serbo, che dopo il grande rallentamento dei campi del 2011-12 ha invertito la rotta diventando più aggressivo anche con il servizio. Il Djokovic del 2015 resta il più completo al livello di percentuali incrociate, con più dell’89% di servizi salvati e la quarta percentuale di break di sempre.

Merita attenzione anche l’anno 2010 di Rafa Nadal al servizio, colpo che spesso gli è stato “criticato”. Quella stagione resta la migliore per lo spagnolo in termini di servizi salvati, dietro soltanto al 2004, al 2006 e al 2017 di Federer e al Sinner 2024.
Considerazioni finali
Le statistiche, spesso, lasciano il tempo che trovano. In questo caso però, e in uno sport come il tennis, i dati analizzati rispecchiano alla perfezione le caratteristiche dei giocatori presenti nel grafico. Si parla di campioni che hanno saputo reinventarsi, anche dopo anni di dominio, e sono stati in grado di seguire l’evoluzione delle tendenze di gioco. Fuor di dubbio il dominio dei Big Three, con un pizzico di Murray, ma chi dice che Sinner non possa eguagliarli nel tempo?
