Il successo su Melo e Zverev a Vienna regala ai due italiani la qualificazione matematica per il terzo anno consecutivo. Dopo l’annuncio della separazione a fine stagione, li attende un’ultima grande sfida davanti al pubblico di casa
Simone Bolelli e Andrea Vavassori saranno ancora protagonisti alle Nitto ATP Finals di Torino. La coppia italiana ha conquistato la qualificazione matematica per il torneo di fine stagione grazie al successo all’esordio nell’ATP 500 di Vienna, dove ha superato Marcelo Melo e Alexander Zverev con il punteggio di 7-6(6) 6-2. Una vittoria importante, che permette ai due azzurri di raggiungere i quarti di finale nella capitale austriaca e, soprattutto, di assicurarsi un posto tra le migliori coppie del circuito per il terzo anno consecutivo.
Per Bolelli e Vavassori si tratta di un risultato che conferma la continuità del loro percorso ad alto livello. Nel corso delle ultime stagioni, i due italiani si sono ritagliati uno spazio importante nel panorama del doppio, costruendo un’intesa capace di portarli stabilmente tra i protagonisti dei principali appuntamenti del calendario. La certezza di tornare a Torino rappresenta così un’altra soddisfazione per una coppia che ha saputo consolidarsi nel tempo.
L’ultimo torneo insieme
Questa qualificazione assume però un significato ancora più particolare alla luce di quanto annunciato nelle scorse settimane. Dopo l’eliminazione al Masters 1000 di Shanghai, infatti, Bolelli aveva lasciato intendere che la collaborazione con Vavassori sarebbe arrivata al termine con la conclusione della stagione. Il 2026 segnerà quindi la fine del loro percorso insieme, con le ATP Finals a rappresentare l’ultimo grande appuntamento da vivere fianco a fianco.
Torino offrirà agli azzurri l’occasione di chiudere la loro avventura davanti al pubblico italiano, in un torneo che negli ultimi anni li ha visti protagonisti. Prima di salutarsi e intraprendere strade diverse nel 2027, Bolelli e Vavassori avranno dunque un’ultima occasione per mettersi alla prova contro le migliori coppie del mondo e provare a lasciare il segno. La qualificazione è già in tasca: adesso, per loro, il traguardo è arrivare a Torino nelle migliori condizioni possibili e godersi fino in fondo l’ultimo ballo.




