Adrian Mannarino conferma il suo legame speciale con i campi indoor del Kazakistan, vittoria e record per il 38enne francese
Negli ottavi di finale dell’ATP 250 di Almaty 2026, Adrian Mannarino ha firmato una splendida impresa eliminando la testa di serie numero 4 del torneo, il russo Andrey Rublev, con il punteggio di 6-4 3-6 6-3 dopo oltre due ore di intensa battaglia.
Grazie a questa vittoria, il francese non solo accede ai quarti di finale del torneo, ma entra nella storia della competizione diventando il primo tennista in assoluto a raggiungere per ben quattro volte i quarti di finale ad Almaty/Astana.
Un match di nervi e qualità: la cronaca
Il confronto con Rublev si preannunciava in salita per l’esperto transalpino, considerati i precedenti a favore del russo (4-1 prima del match). Tuttavia, la superficie rapida e le condizioni indoor di Almaty continuano ad esaltare il gioco poco ortodosso, piatto e imprevedibile di Mannarino.
- Primo set: Mannarino parte subito aggressivo al servizio (77% di punti vinti con la prima nel match). Trova il break decisivo sul russo e gestisce la pressione nei momenti chiave chiudendo sul 6-4.
- Secondo set: La reazione di Rublev non si fa attendere. Il numero 4 del tabellone aumenta l’intensità con il dritto e alza la percentuale di ace (13 in totale), riuscendo a strappare il servizio al francese e a pareggiare i conti con un 6-3.
- Terzo e decisivo set: Nel parziale decisivo, Mannarino dimostra una solidità mentale straordinaria. Nonostante due match point mancati nelle battute finali, resta lucido nei rally da fondo, strappa la battuta a Rublev e sigilla il passaggio del turno per 6-3 al primo match point utile.
Un record storico in Kazakistan
Il rapporto tra Adrian Mannarino e il torneo kazako è fra quelli più solidi nel circuito ATP. Il transalpino vanta una continuità di rendimento straordinaria ad Almaty/Astana. Nel 2020 si fermò in finale con l’australiano Millman, nel 2022 raggiunse i quarti prima di mettere finalmente in bacheca il titolo nel 2023 vincendo con Sebastian Korda.
Nessun altro giocatore ha mai raggiunto quattro volte la fase dei migliori otto in questo evento, dimostrando come il campo centrale del National Tennis Center sia ormai la sua vera “casa” agonistica.
Dopo aver superato Vukic al primo turno e Rublev agli ottavi, Mannarino sfiderà nei quarti di finale un altro veterano del circuito: il georgiano Nikoloz Basilashvili. Se il francese dovesse mantenere questo livello di tennis e di tenuta mentale, sognare il secondo titolo in terra kazaka non sarebbe affatto un’utopia.




