L’azzurro cede 6-1 6-2 al numero 5 del seeding senza opporre quasi alcuna resistenza, per Michelsen prima vittoria dagli US Open
Si ferma subito il cammino di Andrea Guerrieri all’ATP 250 di Bruxelles. Sul Centre Court, nei sedicesimi di finale, l’italiano ha perso 6-1 6-2 in appena un’ora contro lo statunitense Alex Michelsen, quinta testa di serie del torneo.
La partita non ha avuto storia. Michelsen ha preso il comando fin dai primi game e non ha mai lasciato spazio a Guerrieri, che ha vinto soltanto tre game in tutto, tutti al servizio. Lo statunitense ha chiuso con 55 punti conquistati contro i 34 dell’avversario.
Il servizio, il vero nodo
I numeri raccontano una giornata complicata al servizio per l’azzurro. Guerrieri ha vinto 16 punti su 30 con la prima (53%), ha commesso cinque doppi falli e non ha messo a segno nemmeno un ace. In risposta non è mai riuscito a creare pericoli: non si è procurato alcuna palla break, mentre Michelsen ne ha avute sei e ne ha trasformate quattro.
Dall’altra parte della rete, il 22enne californiano è stato solido e continuo. Ha vinto 27 dei 37 punti giocati con la prima (73%), ha firmato tre ace e ha limitato gli errori gratuiti al servizio a un solo doppio fallo. Nel punteggio, il parziale più lungo è stato un filotto di cinque game consecutivi nel primo parziale.
Per Michelsen l’avventura belga prosegue, una lieta notizia dopo le due eliminazioni consecutive al primo turno fra Tokyo e Shanghai. La testa di serie numero 5 passa agli ottavi dove affronterà il vincente fra David Goffin, all’ultimo torneo della carriera, e il ripescato svizzero Bertola. Guerrieri deve invece rimettere subito nel mirino il calendario, lasciandosi comunque alle spalle un’ottima qualificazione al main draw di Bruxelles.




