Pubblicati i match del torneo show di Riad dal 21 al 24 ottobre: ecco perché la regola dei Major penalizza il numero 1 del mondo
Ogni esibizione ha il suo regolamento: dalla Laver Cup, che abolisce il terzo set anche nei singolari, al particolare format dell’UTS di Patrick Mouratoglou. Non fa eccezione il Six Kings Slam, l’esibizione più ricca e spettacolare del circuito, con un montepremi complessivo da record di 6 milioni di dollari.
Anche per l’edizione 2026, gli organizzatori di Riad hanno confermato che per stabilire le teste di serie principali vengono presi in considerazione il numero di titoli del Grande Slam in bacheca. Una regola che premia indiscutibilmente Novak Djokovic (24 Slam!) e Carlos Alcaraz (7 Slam), ai quali viene garantito il pass diretto per le semifinali. Jannik Sinner, pur arrivando da due vittorie consecutive nel deserto saudita e da leader del ranking mondiale, si trova “penalizzato” dalla quota dei suoi 5 Major complessivi e dovrà quindi iniziare il proprio percorso dai quarti di finale.
Gli accoppiamenti del tabellone
Per il campione azzurro l’esordio ai quarti di finale sarà contro l’australiano Alex de Minaur (che quest’anno prende il posto occupato bel 2025 da Stefanos Tsitsipas). I precedenti nel circuito ATP vedono l’altoatesino in vantaggio per 13-0. In caso di successo, Sinner troverà in semifinale Novak Djokovic.
Dall’altro lato del tabellone, il quarto di finale vedrà di fronte Alexander Zverev e Taylor Fritz: ad attendere il vincente di questo scontro c’è già Carlos Alcaraz, sconfitto da Sinner in entrambe le passate finali del torneo.
جدول بطولة six kings slam:
— عالم الكرة الصفراء 🎾 (@Tennis_World20) September 30, 2026
الاربعاء 21 اكتوبر:
🇩🇪 زفيريف vs فريتز 🇺🇸
🇮🇹 سينر vs دي مينور 🇦🇺
الخميس 22 اكتوبر:
الفائز من مباراة 1 vs الكاراز 🇪🇸
الفائز من مباراة 2 vs جوكوفيتش 🇷🇸
جوكوفيتش والكاراز مضمون بأن يلعبا مباراتين على الاقل في البطولة حتى في حال خسارة نصف النهائي. https://t.co/msoj5rflt4 pic.twitter.com/Wxg63NbxYH
L’incognita ginocchio: ci sarà davvero il numero 1 azzurro?
Al di là della formula e dei soliti compensi milionari (1,5 milioni di dollari garantiti solo per la presenza), l’attenzione principale resta focalizzata sulle condizioni di salute del tennista italiano. Fermo ai box dalla finale di Wimbledon per un problema al ginocchio, Sinner ha dovuto rinunciare anche all’ATP 500 di Pechino, dove era chiamato a difendere il titolo.
Con la leadership nel ranking ATP messa a serio rischio dalla pressione di Sascha Zverev, la presenza di Jannik a Riad dal 21 al 24 ottobre rimane avvolta dal dubbio. Trattandosi di un torneo di sola esibizione che non assegna punti ATP, resta da capire se il venticinquenne di Sesto Pusteria deciderà di scendere in campo spingendo al limite la propria tenuta fisica o se preferirà preservarsi in vista dei veri impegni ufficiali di fine stagione.
L’evento sarà trasmesso live da Netflix.




