L’azzurro supera Brunold in tre set a Biella e si regala la sfida con Barrena. Eliminati ai quarti Binda a Guangzhou, Maestrelli a Rennes e Cecchinato a Szczecin
Giornata dal bilancio agrodolce per i tennisti italiani impegnati nei tornei Challenger. Tra eliminazioni e buone notizie, l’unico azzurro a conquistare un posto in semifinale è Carlo Alberto Caniato, protagonista a Biella di una partita combattuta e risolta al terzo set.
Sul cemento di Guangzhou si ferma invece Alexandr Binda. L’italiano ha ceduto nei quarti di finale a Bernard Tomic, che ha gestito la sfida con maggiore continuità e ha chiuso sul 6-3 6-4, interrompendo così il percorso dell’azzurro nel torneo cinese.
Non è andata meglio a Francesco Maestrelli, sconfitto nettamente sul cemento indoor di Rennes. Sascha Gueymard Wayenburg ha preso immediatamente il controllo dell’incontro e non ha lasciato spazio alla reazione dell’italiano, imponendosi con un perentorio 6-0 6-3.
Esce di scena anche Marco Cecchinato. Sulla terra rossa di Szczecin l’azzurro ha lottato contro Marco Trungelliti, ma l’argentino è riuscito a spuntarla nei momenti decisivi dei due set, entrambi molto equilibrati: 7-6 7-5 il risultato finale.
Caniato, semifinale a Biella
La soddisfazione della giornata arriva invece da Biella, dove Carlo Alberto Caniato ha conquistato l’accesso alle semifinali al termine di una sfida intensa contro lo svizzero Mika Brunold.
L’azzurro è partito fortissimo, dominando il primo set e chiudendolo con un netto 6-0. Brunold ha però reagito nel secondo parziale, riuscendo a ristabilire l’equilibrio con un 6-3. Nel set decisivo Caniato ha ritrovato solidità nei momenti importanti e ha completato il lavoro sul 6-4, guadagnandosi così un posto tra i migliori quattro del torneo.
Per un posto in finale affronterà l’argentino Alex Barrena, che nei quarti ha superato l’italoargentino Juan Cruz Martin Manzano con il punteggio di 6-3 6-4. Per Caniato si presenta dunque una nuova occasione per continuare la propria corsa a Biella e provare a spingersi fino all’ultimo atto del Challenger di casa.




