Lo statunitense annulla un match point, ribalta il numero due del mondo e ritrova i quarti di finale di un Masters 1000 dopo oltre un anno. Ora lo attende Flavio Cobolli, da cui perse proprio a Cincinnati nel 2024
A Cincinnati torna a rivedersi il Tommy Paul dei giorni migliori. Lo statunitense firma una splendida rimonta contro Alexander Zverev, supera il tedesco per 4-6 7-6(6) 6-4 e conquista i quarti di finale del Masters 1000 dell’Ohio, interrompendo un digiuno che durava dagli Internazionali d’Italia del 2025.
È una vittoria costruita soprattutto sulla capacità di rimanere dentro una partita che sembrava sfuggirgli di mano. Paul riesce infatti ad annullare anche un match point nel secondo set, prima di trascinare Zverev al tie-break e rimettere completamente in equilibrio la sfida. Nel parziale decisivo, poi, l’americano completa la rimonta e si prende un posto tra gli ultimi otto. Per Paul, ex numero 8 del mondo, è un ritorno importante ai vertici dopo un periodo nel quale è mancata la continuità necessaria per competere stabilmente ai massimi livelli.
Per Zverev, invece, arriva un’altra occasione persa. Il numero due del mondo non riesce a sfruttare nemmeno a Cincinnati l’assenza di Jannik Sinner e Carlos Alcaraz, già costretti a saltare diversi appuntamenti in questa fase della stagione. Il tedesco dovrà quindi rimandare ancora una volta l’appuntamento con un titolo Masters 1000: l’ultimo successo nella categoria risale infatti a Parigi-Bercy 2024.
Adesso per Paul c’è un incrocio tutto da seguire con Flavio Cobolli, reduce dalla straordinaria rimonta su Rafael Jodar. Tra i due esiste già un precedente proprio a Cincinnati: nel 2024 fu il romano a imporsi in tre set. A distanza di due anni, però, la posta in palio è decisamente più alta: un posto in semifinale.




