Match incredibile di Sebastian Korda che mette la ciliegina sulla torta a una settimana super positiva, battuto Paul e corona a Delray Beach
Com’è bello e imprevedibile il tennis. Solo poche settimane fa, dopo una campagna australiana al di sotto delle aspettative, Sebastian Korda scivolava nel circuito Challenger fermandosi a San Diego per ritrovare vittorie e fiducia. Oggi alza il suo terzo trofeo ATP battendo Tommy Paul 6-4 6-3, al termine di una settimana in cui ha mostrato il suo miglior tennis.
In successione sono caduti Casper Ruud, Flavio Cobolli e lo stesso Paul. Per Korda è il terzo titolo ATP in carriera dopo Parma 2021 e Washington 2024. Proprio a Delray Beach, torneo che lo aveva visto affacciarsi definitivamente al grande tennis con la finale del 2021 poi persa contro Hubert Hurkacz, arriva una vittoria dal sapore speciale, quasi a chiudere un cerchio. Il successo gli vale anche il ritorno in top 40.
Per Paul, invece, è la quarta sconfitta in otto finali disputate nel circuito maggiore.
Il match
L’avvio è all’insegna dell’equilibrio e dei turni di servizio. Si procede senza scosse fino al 5-4 per Korda, quando Paul accusa un passaggio a vuoto: due errori lo condannano al 15-40, doppia palla break che coincide anche con il doppio set point. Basta il primo: il rovescio dell’americano termina lungo e il parziale si chiude 6-4.
Nel secondo set Paul prova a cambiare l’inerzia. Nel game d’apertura conquista la prima palla break del suo incontro, Korda si salva con il servizio ma ai vantaggi cede il break. La reazione del numero uno del seeding è immediata: contro-break fulmineo e un ulteriore strappo che lo proietta sul 4-1, approfittando di un Paul impreciso. Arrivato a servire per il match Korda annulla ben quattro palle break (di cui tre consecutive) e chiude 6-3 laureandosi campione.




