Secondo Cadena COPE, il numero uno del mondo ha riportato un versamento alla coscia: in dubbio la sua presenza giovedì contro la Repubblica Ceca di Berdych
Le notizie che arrivano da Bologna non lasciano spazio a molti sprazzi di serenità. Come rivelato da Cadena COPE tramite l’inviato Angel Garcia, Carlos Alcaraz è alle prese con un edema muscolare alla coscia, la stessa zona che domenica, nella finale contro Sinner, era già apparsa fasciata. Una diagnosi che mette seriamente a rischio il suo impiego nei quarti di finale della Coppa Davis 2025, dove la Spagna del capitano David Ferrer esordirà giovedì 20 novembre alle 10 contro la Repubblica Ceca guidata da Tomas Berdych.
Giunto nel quartier generale spagnolo dopo un trasferimento da Torino di quattro ore, Alcaraz si è subito sottoposto a nuovi esami, che hanno confermato le sensazioni filtrate alla vigilia: il dolore non è sparito, e lo stato della coscia destra non è compatibile – al momento – con un impiego sicuro.
Cadena COPE riferisce che Ferrer aveva inizialmente progettato di schierarlo sia in singolare sia in doppio, come accade quando si ha in squadra il numero uno del mondo. Ma la situazione si è rapidamente complicata: nel migliore dei casi, Alcaraz potrebbe disputare soltanto il singolare; nel peggiore, rischia di restare fuori del tutto per evitare problemi più seri.
La giornata di oggi sarà dedicata esclusivamente al riposo e alle valutazioni cliniche, ma la prudenza domina: la testata iberica si spinge a ipotizzare addirittura un orientamento dell’entourage del fenomeno murciano, per ora non confermato ufficialmente, a rinunciare all’intera fase finale della Davis. In attesa di riscontri, resta una sensazione condivisa: la situazione è tutt’altro che rassicurante.
Se Alcaraz dovesse dare forfait, la Spagna dovrebbe presentarsi con una formazione alternativa: Jaume Munar e Pablo Carreño Busta nei singolari, Marcel Granollers e Pedro Martínez in doppio. Una squadra competitiva, ma inevitabilmente meno pericolosa senza il suo leader tecnico ed emotivo.
E a questo punto sorge una domanda legittima, anche alla luce dell’emergenza:
non sarebbe stato opportuno convocare Alejandro Davidovich Fokina, al momento secondo spagnolo del ranking (è numero 14 ATP) e protagonista del miglior momento della carriera? Un quesito a cui David Ferrer sembra non voler rispondere.
Per ora, sulla nazionale spagnola tutta, grava un solo, tremendo interrogativo: la coscia di Carlos Alcaraz guarirà in tempo? Le notizie in arrivo dall’Emilia continuano a essere decisamente poco rassicuranti.




